La Nuova Ferrara

Ferrara

In tribunale

Portomaggiore, la rapina e poi la tentata estorsione: 29enne a processo

Daniele Oppo
Portomaggiore, la rapina e poi la tentata estorsione: 29enne a processo

I fatti sono avvenuti nel febbraio del 2024, ignoti i complici

2 MINUTI DI LETTURA





Portomaggiore Si aprirà il 29 ottobre la fase istruttoria del processo per una violentissima rapina aggravata ai danni di un giovane, aggredito e minacciato con un coltello il 7 febbraio del 2024, a Portomaggiore. Imputato è un cittadino pakistano di 29 anni che, secondo l’accusa, avrebbe agito in concorso con altre persone rimaste ignote. Stando alla ricostruzione della Procura, la vittima, un 27enne connazionale dell’imputato, sarebbe stata aggredita con calci e pugni e minacciata con un coltello, per poi essere derubata di un telefono cellulare, carte di pagamento e documenti personali. Un’azione che viene qualificata come rapina aggravata, sia per il concorso di più persone sia per l’uso dell’arma.

Ma la rapina non è l’unico reato contestato. L’imputato è accusato anche di lesioni personali aggravate: il giovane aggredito ha infatti riportato un trauma cranico lieve e non commotivo, la frattura delle ossa nasali e una lesione al polso compatibile con un’arma da taglio, con una prognosi complessiva di venti giorni.

Contestato inoltre un successivo tentativo di estorsione: secondo l’accusa, l’uomo avrebbe cercato di ottenere 500 euro in cambio della restituzione della refurtiva, minacciando ancora la vittima con un coltello, forse per rendere ancora più esplicito il messaggio. Anche in questo caso, secondo le carte, l’imputato avrebbe agito con l’aiuto di altre persone rimaste però ignote.

Infine, tra le imputazioni figura anche il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, per aver portato con sé coltelli da cucina al di fuori della propria abitazione senza un valido motivo. Il procedimento entrerà nel vivo in autunno, mentre restano da chiarire i contorni del presunto concorso con altre persone, al momento non identificate. Giovedì mattina si è tenuta l’udienza filtro davanti al tribunale in composizione collegiale, che ha rinviato all’autunno per l’avvio della fase istruttoria, con l’escussione dei primi testimoni per la ricostruzione della vicenda. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google