Ferrara, agguato nei giardini: due finiscono a processo
Accusati di lesioni aggravate per l’aggressione dell’ottobre 2023. Un 40enne era stato preso a bottigliate e accoltellato
Ferrara Due uomini di 39 e 41 anni, entrambi tunisini, sono a processo per la violenta aggressione ai danni di un connazionale 40enne avvenuta la sera del 28 ottobre 2023 nei giardini di viale Cavour, quasi davanti alle Poste centrali. Sono imputati di lesioni aggravate in concorso tra loro e con un terzo soggetto mai identificato. Ieri si è tenuta l’udienza filtro davanti al giudice Stefano Mandolesi, con l’ammissione dei mezzi di prova. Il processo è stato rinviato al 17 novembre, quando prenderà il via l’istruttoria con l’audizione dei primi testimoni.
La vittima non si è costituita parte civile. Secondo le ricostruzioni effettuate all’epoca, l’uomo stava passeggiando con la moglie e la figlia di pochi anni quando è stato raggiunto da tre persone, che lo hanno colpito con bottiglie e con un coltello, provocandogli ferite ritenute gravi ma non tali da metterne in pericolo la vita, con una prognosi di circa due settimane. L’episodio, avvenuto intorno alle 21 in una zona centrale e frequentata, suscitò preoccupazione nell’opinione pubblica.
I carabinieri sono arrivati agli attuali imputati soprattutto grazie alla testimonianza della persona offesa, che li conosceva e li ha riconosciuti anche in foto. Uno dei due, il 41enne difeso dall’avvocato Alessandro Gabellone, si dichiara estraneo ai fatti: sostiene di essere intervenuto per tentare di fermare l’aggressione e ha già manifestato la volontà di sottoporsi all’esame nel corso del processo. L’altro imputato, difeso dall’avvocato Giuseppe Tessarin, è indicato come autore delle coltellate. Dopo l’aggressione, gli assalitori si erano allontanati verso il centro storico. Resta poco chiaro il movente. Nell’immediatezza dei fatti la vittima aveva parlato di una lite legata alla proprietà di una bicicletta, ma gli investigatori non escludono che all’origine vi siano ragioni diverse e più rilevanti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
