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La sentenza

Ferrara, violentò l’amichetta della figlia: condannato a 8 anni di carcere

Daniele Oppo
Ferrara, violentò l’amichetta della figlia: condannato a 8 anni di carcere

La decisione del Tribunale nei confronti di un uomo di 40 anni

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Ferrara Condannato a otto anni di reclusione l’uomo di 40 anni imputato per violenza sessuale aggravata su una ragazza di età inferiore ai 14 anni. La sentenza è stata pronunciata ieri dal tribunale di Ferrara in composizione collegiale, presieduto dal giudice Giuseppe Palasciano, al termine del giudizio con rito abbreviato.

Una pena elevata, soprattutto considerando lo sconto di un terzo previsto dall’abbreviato. Un dato che, in chiave processuale, indica come il collegio abbia ritenuto solida la ricostruzione accusatoria e pienamente credibile il racconto della minore, non scalfito dalle contestazioni della difesa, che aveva puntato su presunte difformità nelle diverse fasi dichiarative. La pm Isabella Cavallari aveva chiesto sette anni: il tribunale è andato oltre.

I fatti risalgono al 2023 e si sono verificati in un comune della provincia estense. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe costretto la giovane – amica della figlia – ad avere un rapporto sessuale durante una visita nella sua abitazione. La ragazza aveva poi raccontato tutto a una parente, facendo partire la denuncia e le indagini. Determinanti le dichiarazioni della minore, raccolte con incidente probatorio – quindi cristallizzate in contraddittorio tra le parti già prima del processo – oltre agli accertamenti dei carabinieri e a consulenze tecniche. L’imputato, difeso dall’avvocato Giuseppe Incandela, non ha reso interrogatorio né si è sottoposto all’esame.

Nel corso del procedimento – che si è tenuto a porte chiuse – è stata sentita anche l’ex compagna dell’uomo, su richiesta della difesa, nell’ambito dell’istanza di accesso al rito abbreviato, inizialmente respinta dal gup e poi accolta dal tribunale.

L’avvocata Raffaella Tonti Spadoni, che assiste la famiglia della vittima, costituitasi parte civile, si è detta «soddisfatta» della decisione. La difesa ha già annunciato ricorso in appello.

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