Incidente mortale a Malborghetto, la vittima è Davide Magri
L’uomo, 83 anni, stava attraversando la strada ed è morto sul colpo. La disperazione del conducente della Mercedes: «Non l’ho visto»
Malborghetto Ai primi testimoni e agli agenti della Polizia locale il conducente ha continuato a ripetere disperato “Non l’ho visto, non l’ho visto”. L’auto ferma con le frecce accese e un’ammaccatura sul muso. Una quindicina di metri più avanti, il corpo senza vita della vittima.
Tragedia della strada ieri pomeriggio attorno alle 17 a Malborghetto di Boara lungo via Calzolai all’altezza del civico 100. Un anziano è morto sul colpo dopo essere stato investito da un suv Mercedes condotto da un cinquantaduenne che viaggiava insieme alla moglie in direzione Ferrara. A perdere la vita Davide Magri, 83 anni, residente nella stessa frazione, in via dell’Agrifoglio. Secondo una prima ricostruzione da parte della Polizia locale l’anziano stava provenendo dalla pista ciclabile che fiancheggia i campi e sbuca in via Calzolai in corrispondenza delle strisce pedonali. L’83enne stava attraversando quando è sopraggiunto il suv che non è riuscito a evitare l’impatto e lo ha colpito in pieno.
L’urto con l’auto non gli ha lasciato scampo: Magri è stato sbalzato per una quindicina di metri ed è caduto sull’asfalto, rimanendo ucciso. In direzione opposta in quel momento provenivano due macchine: nella prima viaggiava una coppia, nella seconda madre e figlia.
«È stato un attimo – ha dichiarato il passeggero della prima auto – tutto quello che abbiamo visto è il pedone che rotolava via, è stato terribile. Il suv si è fermato immediatamente, il conducente è sceso sconvolto, si disperava e diceva che non l’aveva visto. Poi sono stati chiamati subito i soccorsi. Sulla dinamica non posso aggiungere nient’altro, perché di fatto ho soltanto visto l’uomo rotolare via ma posso dire che, almeno secondo la mia valutazione, il suv non stava andando particolarmente forte».
Il botto e la frenata hanno richiamato diverse persone in strada, che si sono trovate davanti una scena straziante. «Ho sentito il rumore forte, e poi una frenata. Sono uscita di casa e purtroppo ho visto che c’era stato un incidente mortale», racconta una donna.
L’anziano era uscito di casa senza documenti, circostanza che ha ritardando la sua identificazione, e gli stessi residenti lungo via Calzolai si chiedevano ieri pomeriggio chi potesse essere la vittima . Sul posto è intervenuto subito il 118 con l’ambulanza e l’automedica, ma per l’83enne purtroppo non c’era nulla da fare. A eseguire i rilievi e a regolare la viabilità hanno provveduto quattro pattuglie della Polizia locale Terre Estensi, che hanno avvisato il pubblico ministero di turno e raccolto le dichiarazioni dei testimoni e del conducente del suv, risultato negativo all’alcoltest. Durante le operazioni di soccorso e i rilievi via Calzolai è rimasta chiusa in entrambe le direzioni. Saranno gli accertamenti a stabilire con esattezza la dinamica dell’incidente, che già ieri pomeriggio comunque appariva piuttosto chiara. Proprio in quel tratto di via Calzolai, un lungo rettilineo, da un paio di giorni erano stati ultimati i lavori di rifacimento della ciclabile e della carreggiata, ed erano stati tolti i cartelli del cantiere. «La strada è stata messa in sicurezza, l’attraversamento pedonale è ben segnalato – commentava uno dei residenti – ma purtroppo questo non ha evitato l’ennesimo dramma della strada».
A.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
