Vasco a Ferrara tra musica e sostenibilità ambientale
Trentasei volontari per il progetto “Green Rock!” di Live Nation e Coop Alleanza 3.0
Ferrara Ferrara sarà tra le prime città ad accogliere Green Rock!, il progetto nato dalla collaborazione tra Live Nation e Coop Alleanza 3.0 per portare l'attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale all'interno dell'esperienza dei grandi concerti.
L'iniziativa, che ha preso il via con la data zero del 30 maggio a Rimini, accompagnerà l'intero tour Vasco Live 2026 attraverso sei città italiane con l'obiettivo di rendere la sostenibilità un gesto semplice, concreto e condiviso da parte del pubblico.
Il primo appuntamento per Ferrara è già avvenuto domenica mattina, con una passeggiata ecologica al Parco Urbano Giorgio Bassani: un'attività che unisce camminata e raccolta dei rifiuti lungo il percorso. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con soci Coop e associazioni locali, e rientra nel programma di attività di cura ambientale previste in ogni città del tour nei giorni precedenti i concerti.
Come funziona
Durante le serate del 5 e 6 giugno, tra gli ingressi, le aree ristoro e le isole ecologiche saranno presenti i Green Angels: 18 volontari per ciascuna data, selezionati tra soci e lavoratori di Coop Alleanza 3.0, riconoscibili da pettorine e t-shirt dedicate. Non avranno un ruolo di controllo ma di accompagnamento: guideranno gli spettatori verso la corretta raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti e l'adozione di comportamenti più consapevoli.
Nei giorni precedenti i concerti, in collaborazione con associazioni locali e soci Coop, saranno organizzate attività di volontariato ambientale sul territorio ferrarese: dalla messa a dimora di piantine alla pulizia di parchi e sentieri, dalla cura del verde urbano a iniziative di sensibilizzazione rivolte alla comunità. Azioni pensate per lasciare un segno positivo che resti a disposizione della città anche dopo la fine dell'evento.
Green Rock! comprende inoltre un intervento contro lo spreco alimentare: il cibo invenduto proveniente dalle aree ristoro e dal catering del tour potrà essere recuperato e destinato a fini sociali attraverso il progetto Buon Fine di Coop Alleanza 3.0, che nel solo 2025 ha permesso di recuperare quasi 1.700 tonnellate di cibo attraverso oltre 250 punti vendita.
L'iniziativa si affianca al piano straordinario predisposto dal Gruppo Hera per la gestione dei rifiuti e il decoro urbano durante i due concerti, che prevede oltre 70 operatori dedicati, 700 bidoni carrellati e 200 cassonetti aggiuntivi per la raccolta differenziata, posizionati nell'area show, nella zona pre-concerto, nelle aree food esterne e nei parcheggi.
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