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Il cordoglio

Casumaro piange Denise, mamma coraggio che si è spenta a 41 anni

Casumaro piange Denise, mamma coraggio che si è spenta a 41 anni

La donna aveva anche raccontato la sua malattia in tv

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Casumaro Se n’è andata dopo aver dispensato amore e sorrisi fino alla fine a chi le stava vicino, cercando di trovare - lei - una parola di conforto per dare coraggio. Denise Monari, 41 anni, si è spenta ieri mattina all’ospedale di Cona dove è stata ricoverata negli ultimi giorni, dopo che le sue condizioni di salute si erano aggravate. Aveva un solo, unico pensiero: organizzare il futuro del suo bambino, Alessio, facendo in modo che il compagno Michele, che le è rimasto amorevolmente accanto sino alla fine, potesse prendersi cura di lui come lei ha fatto nel tempo, da mamma straordinaria e speciale. Perché quell’angioletto biondo è stato il motore della sua vita, lo ha sempre tenuto accanto a sé, vivendo insieme esperienze, viaggi, gioie sportive, dolori e anche la malattia, maledetta, che per due volte ha minato il suo fisico, senza mai però sopraffarla fino alla fine. Denise, più forte e cocciuta degli ostacoli; Denise che era tornata a lavorare; Denise che fino a poche settimane fa andava sui campi di calcio dove giocavano i bambini dell’Ars et Labor insieme a Michele, per respirare gli ultimi momenti di felicità insieme e per tifare il suo Alessio. Denise che aveva avuto il coraggio lo scorso gennaio di raccontare la sua malattia nel corso del programma Rai "Boss in incognito" condotto da Elettra Lamborghini con visita alla Macè, dove la 41enne lavorava.

E si era raccontata così: «Vado ai concerti, mi piace Ligabue. Lavoro in Macè da quasi vent’anni, mi trovo bene, mi piacciono tutti i ruoli e non ho difficoltà ad ambientarmi. Ho fatto anche l’inscatolamento, poi purtroppo per problemi di salute c’è stato un cambio di mansioni, sono stata costretta a cambiare, controvoglia, ma si deve fare i conti con la vita... Nel 2018 mi hanno diagnosticato un tumore al seno, purtroppo ancora oggi combatto per questa situazione. Ho fatto diverse cure, non ho ancora trovato quella giusta, però bisogna essere sempre positivi, combattere. Sono fortunata che amici, famiglia e il lavoro mi hanno aiutato. Una situazione che non ho detto a n tutti, è doloroso dover affrontare la cosa, ma ho cercato di distrarmi, mantenere una vita il più possibile normale. Chiaro, tante cose non le fai come le facevi prima ed è molto difficile riuscire ad ammettere i propri limiti: sono sempre stata una persona attiva, adesso non riesco, è un grosso ostacolo e faccio fatica ad accettarlo. Mi sento sempre non al 100%, la testa dice ma il fisico no».

E ancora: «Non mi manca la grinta, il carattere aiuta tanto e quando ci sei dentro non hai alternative, o vivi malissimo o tiri fuori la grinta che hai e vai avanti, nella speranza che la fortuna faccia girare la ruota dalla parte giusta; sono convinta succederà, sono fiduciosa. Mio figlio mi è molto vicino, mi aiuta tanto, consapevole della situazione: quando sei dentro e fuori dall’ospedale fai fatica a nasconderlo. È una battaglia che stiamo combattendo e la vinceremo, prima o poi la vinceremo. In questi sette anni sono cambiata tantissimo. Non ho grossi desideri, spero solo di svegliarmi una mattina e sapere che era tutto un sogno. Il tempo sta volando via, così ho scoperto che mi piace viaggiare, sono stata in Thailandia, sui Fiordi e mi piacerebbe andare in Malesia». E alla fine della puntata le era stato regalato il biglietto per la Malesia.

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