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Inseguimento in città

Ferrara, non si ferma all’alt e si dà alla fuga. Poi sperona l’auto dei carabinieri

Daniele Oppo
Ferrara, non si ferma all’alt e si dà alla fuga. Poi sperona l’auto dei carabinieri

Arrestato un 29enne dopo una folle corsa tra via Bologna e corso Giovecca

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Ferrara Due carabinieri feriti, per fortuna solo in modo lieve al termine di un inseguimento ad alta velocità del cuore di Ferrara. Non è andata peggio di così probabilmente solo per via dell’orario: le tre del mattino, con le strade ancora senza traffico.

Il fatto si è verificato nelle prime ore di ieri, quando un uomo di 29 anni, alla guida di una Fiat Grande Punto ha deciso di non fermarsi all’alt intimato dai carabinieri in un posto di controllo in via Bologna.

Da qui è iniziata la fuga, con la pattuglia dei militari che si è subito messa al seguito della Punto. L’automobilista ha aumentato di molto la velocità, anche invadendo la corsia di marcia opposta nel tentativo di seminare i carabinieri.

Si è diretto verso la zona di San Giorgio, poi ha preso via Caldirolo ed è andato contromano verso corso Giovecca, sempre inseguito dai carabinieri del Radiomobile.

Mentre si dirigeva verso corso Giovecca, l’uomo si è ritrovato davanti un’altra pattuglia dei militari, intervenuta in aiuto ai colleghi per fermare la folle fuga. L’ha schivata, poi è tornato indietro. Ha ripreso dunque via Caldirolo e qui ha anche speronato la gazzella, ultimo atto pericoloso prima di venire bloccato. Nel contatto i due carabinieri che erano a bordo dell’auto di servizio sono rimasti feriti lievemente e hanno riportato lesioni che i medici hanno successivamente giudicato guaribili rispettivamente in cinque e sette giorni.

Bloccato e identificato, il conducente della Grande Punto è risultato essere un uomo di 29 anni, originario del Marocco e residente fuori provincia. Risulta essere incensurato, mentre l’auto è di proprietà di un familiare. È stato dichiarato in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché per la fuga pericolosa.

Al vaglio il tasso alcolemico del 29enne e non si esclude che si sia dato alla fuga proprio per questa ragione.

Questa mattina dovrebbe essere accompagnato davanti al giudice per l’udienza di convalida dell’arresto e il giudizio per direttissima. 

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