È nato il comitato pro ferrovia: «Cento rischia l’isolamento»
Chiesto un collegamento su rotaia, annunciata a breve una petizione. Gianni Barbieri presidente del gruppo. Presto le iniziative pubbliche
Cento Alla Sala Zarri nasce il comitato ferrovia Pianura del Reno, una nuova realtà civica costituita per sostenere il tema del collegamento ferroviario del Centese e riportare la questione della mobilità al centro del dibattito pubblico e istituzionale.
Tra gli obiettivi del Comitato che si è da poco costituito ci sono punti quali la sensibilizzazione sull’importanza strategica di un collegamento ferroviario per il Centese; e ancora promuovere studi, ricerche e momenti pubblici di approfondimento; avviare e coordinare una raccolta firme popolare a sostegno della realizzazione del collegamento ferroviario; rappresentare le istanze dei cittadini presso le sedi istituzionali; favorire il dialogo tra enti pubblici, imprese, associazioni e comunità locali; sostenere una visione della mobilità orientata alla sostenibilità, all’accessibilità e allo sviluppo territoriale. Il Comitato sarà aperto all’adesione di cittadini, organizzazioni e figure che condividano le finalità dell’iniziativa.
Presidente del comitato è stato nominato Gianni Barbieri.
I promotori «Quello emerso il 12 marzo – spiegano i promotori – non è stato soltanto un interesse verso una possibile infrastruttura ferroviaria, ma la richiesta di immaginare un futuro diverso per questo territorio. La questione ferroviaria parla infatti di lavoro, studenti, sostenibilità, accesso ai servizi, competitività e qualità della vita. Significa interrogarsi sul ruolo che il Centese vuole avere nei prossimi decenni e sul rischio di marginalizzazione che molte aree periferiche stanno vivendo».
Alla Sala Zarri di Cento nasce ufficialmente il comitato ferrovia Pianura del Reno, una nuova realtà civica costituita per sostenere il tema del collegamento ferroviario del Centese e riportare la questione della mobilità territoriale al centro del dibattito pubblico e istituzionale.
L’evento di marzo, organizzato da Casa Riformista Cento, aveva rappresentato un importante momento di confronto pubblico sul futuro infrastrutturale, coinvolgendo cittadini, amministratori, rappresentanti politici e realtà economiche. Durante la serata era stata rilanciata con forza una riflessione che attraversa da tempo il territorio: Cento rappresenta uno dei motori economici più dinamici dell’area ferrarese ma continua a vivere una condizione di forte marginalità sul piano ferroviario e delle connessioni infrastrutturali.
Un nuovo inizio
Da quella serata è emersa la volontà condivisa di non lasciare cadere il percorso avviato, trasformando il confronto pubblico in un’iniziativa civica stabile, aperta e trasversale. Nasce così il comitato, che si propone di costruire uno spazio permanente di proposta, sensibilizzazione e mobilitazione attorno al tema della mobilità ferroviaria.
Il futuro Nelle prossime settimane il comitato avvierà le prime iniziative pubbliche e una campagna di raccolta firme aperta alla cittadinanza, con l’obiettivo di costruire attorno al tema della ferrovia un percorso ampio, partecipato e capace di coinvolgere l’intero territorio. Sarà la volta buona per il ritorno a Cento della ferrovia, dopo tanti anni di assenza?
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
