Ferrara, intitolazione in memoria di Soffritti e Cristofori: Fabbri accoglie la proposta
Il sindaco: «Segno di riconoscenza per il loro impegno civico per lo sviluppo del territorio»
Ferrara All'indomani della scomparsa di Roberto Soffritti, sindaco di Ferrara dal 1983 al 1999, il Partito democratico ha proposto di dedicare uno spazio pubblico alla sua memoria e a quella di Nino Cristofori, storico esponente della Democrazia cristiana ferrarese.
La proposta è stata accolta favorevolmente dal sindaco Alan Fabbri, che ha espresso apprezzamento per l'iniziativa e la disponibilità dell'amministrazione ad avviare l'iter previsto dalla normativa comunale per individuare uno spazio idoneo all'intitolazione.
“Esprimo apprezzamento per la proposta di intitolare uno spazio pubblico alla memoria di Roberto Soffritti e Nino Cristofori, due protagonisti della vita pubblica cittadina che, seppur appartenenti a correnti politiche differenti, sono stati capaci di creare insieme un grande progetto comune per lo sviluppo della comunità, come è stata la riqualificazione dell’intera cinta muraria della città. Dopo aver avuto un parere favorevole anche da parte della Giunta e dei consiglieri comunali di maggioranza, come Amministrazione ci rendiamo disponibili ad avviare il percorso previsto dalla normativa comunale in materia di toponomastica, valutando le soluzioni più idonee per individuare uno spazio pubblico che possa rappresentare degnamente il ricordo di entrambe le personalità”, ha dichiarato il sindaco Alan Fabbri.
Roberto Soffritti, sindaco di Ferrara dal 1983 al 1999, guidò la città negli anni della crescita urbanistica e della valorizzazione del patrimonio storico, culminata con il riconoscimento Unesco nel 1995. Nino Cristofori, parlamentare, sottosegretario e ministro della Repubblica, fu uno dei principali riferimenti della Democrazia Cristiana ferrarese e rappresentò il territorio a livello nazionale.
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