Guarda, rubato l’incasso alla sagra dla salama da tai: bottino da migliaia di euro
Il presidente Dolcetti: «Fortunatamente in molti avevano pagato con il Pos»
Guarda Con la bella stagione arrivano le sagre e con le feste di paese arrivano episodi spiacevoli come i furti dell’incasso. Una triste abitudine alla quale siamo ormai abituati, visto che a ogni stagione di sagre ce n’è sempre qualcuna colpita. Stavolta è toccato alla Festa dla salama da tai di Guarda Ferrarese, manifestazione giunta alla 31ª edizione con organizzazione della Nuova associazione di Guarda. Venerdì scorso, 5 giugno, durante la notte, è stato portato via l’incasso in contanti dello stand gastronomico, affidato a una volontaria dell’associazione del paese. Evidentemente, chi ha colpito sapeva esattamente dove andare a colpire, come avviene solitamente in questi casi.
Le voci iniziali parlavano di furto da ben diecimila euro, subito denunciato alla Compagnia dei carabinieri di Copparo, ma è il presidente dell’associazione, Lauro Dolcetti, ad abbassare il bottino, per fortuna dell’intero gruppo. «Hanno portato via alcune migliaia di euro, molto meno di diecimila - ci dice Dolcetti -. È comunque una cosa che ci infastidisce e provoca dispiacere, per fortuna c’è un lato positivo, quello del grande numero di pagamenti effettuati con il Pos, così i contanti che restano in cassa sono molti meno del passato».
La festa è iniziata l’ultimo fine settimana di maggio, proseguita dal 5 al 7 giugno e riprenderà domani sera, venerdì 12 giugno, per terminare domenica 14. Nello stand al centro del paese lavorano i circa sessanta volontari della Nuova associazione Guarda in collaborazione con la Pro Loco Terre Bacchelliane. «Siamo un piccolo paese e c’è grande collaborazione. Furto a parte, finora non possiamo lamentarci di come è andata la festa. La gestione è in particolare dei nostri volontari fra cucina, servizio nei tavoli e bar».
Ad arricchire la proposta della sagra durante le serate di apertura è possibile visitare la mostra “Terre del Mulino del Po”, fra mestieri antichi, civiltà contadina e collezionismo nell’attiguo museo in via Repubblica 4. L’esposizione sarà aperta fio al 18 ottobre, visitabile il sabato dalle 15.30 alle 19 e la domenica dalle 9 alle 12 e sempre dalle 15.30 alle 19 a ingresso gratuito. «La mostra è molto interessante e poi il museo ha allargato gli spazi».
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