Massa Fiscaglia, furto di ciliegie nell’azienda: «Danni per cinquemila euro»
La denuncia del titolare: «Dopo aver rubato i cestini sono entrati nell’officina e buttato il quad nel canale»
Massa Fiscaglia Per qualcuno sono come l’oro – considerando anche i costi che spesso raggiungono – ma che vi fosse un vero e proprio colpo al pari di un assalto al caveau di una banca, pochi potevano immaginarlo. È stato un misto di stupore e rabbia anche per i titolari, che si sono trovati a fare i conti con un danno economico non indifferente, vedendo il lavoro della giornata mandato all’aria in una sola notte.
È un furto di ciliegie, quello che si è consumato nella notte tra lunedì 8 giugno e martedì 9 in via Livello a Massa Fiscaglia, con annessi seri danni alle strutture. Approfittando del buio, i malviventi hanno tagliato facilmente la recinzione a rete e si sono introdotti nel frequentatissimo punto vendita alle porte del paese, su via del Mare e poco distante dal santuario della Madonna della Corba. A quel punto hanno raggiunto il container dove erano stivate le cassette di ciliegie, già confezionate e pronte da vendere in vista della mattinata seguente, e lì hanno fatto irruzione dopo aver forzato la finestra. «Parliamo di quattro, cinquemila euro di danni – stima uno dei titolari –. Alcuni cestini sono stati portati via, altri persi lungo il cammino e abbiamo ritrovato le ciliegie sparse a terra».
I ladri però non si sono limitati a fare razzia dei duroni e delle altre varietà – più di venti nell’azienda di via Livello, raccolti in giornata e a chilometro zero –, perché «poi sono entrati nell’officina, hanno preso un quad e l’hanno buttato nel canale. La mattina l’abbiamo ritrovato con le ruote che affioravano dall’acqua».
Un bel danno per l’azienda, che sulla pagina Facebook “Le ciliegie di Massa Fiscaglia” ha denunciato furto e atti di vandalismo. «Era successo nel 2012, quando costruivano l’impianto ma dovevamo ancora aprire – spiega il responsabile –, poi con i sistemi di allarme avevamo risolto il problema. Adesso invece si sono riattivati i furti». Fortunatamente le serre coperte dove crescono le piante di ciliegie non hanno subito danneggiamenti e ora «non rimane che rimboccarsi le maniche con un po’ di nervoso in più».
Già ieri mattina, mercoledì 10, infatti, il cancello vicino a via del Mare era aperto e i dipendenti al lavoro tra raccolta e vendita sul posto, dove tanti clienti affezionati sanno di poter trovare un prodotto di qualità. E oggi, dopo il fatto, ancora più disposti a star vicino all’azienda.
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