Vandali nei Bagni del Lido di Spina. I balneari: «Vogliamo le guardie in spiaggia»
Presi di mira ombrelloni e chiringuito. L’appello al nuovo sindaco: «Si riparli del progetto dei beach tutor ai Lidi»
Lido Spina Notte brava sulla spiaggia del Lido Spina, località rivierasca che, dopo gli atti vandalici della scorsa estate, torna a fare i conti con un fenomeno strettamente connesso alla movida dei giovani, nei weekend. La scorribanda notturna, ha preso di mira alcuni chiringuito, dislocati a ridosso del bagnasciuga di alcuni stabilimenti balneari. E siamo solo a inizio estate.
Gli episodi, segnalati ai Bagni Faro, Baia di Maui e Florida, deprecabili già di per sé, sono ancor più gravi, alla luce della sottrazione di remi ad alcuni mosconi e per lo spostamento stesso dei pattini rossi che, di notte, restano in spiaggia, proprio perché pronti all’uso, non appena, al mattino, tornano i bagnini a sorvegliare la sicurezza dei bagnanti.
Nel cuore della notte, tra venerdì e sabato, le solite bande di ragazzi, incuranti del rispetto delle norme più elementari di convivenza civile, nonostante il divieto di accesso notturno all’arenile, in vigore sino alle 5 del mattino, hanno fatto irruzione in spiaggia. In diversi punti sono stati rinvenuti contenitori di pizzeria e lattine vuote, ma gli episodi più incresciosi riguardano l’uso che ne è stato fatto di alcuni remi sottratti ai mosconi del servizio di salvataggio. I vandali hanno pensato bene di servirsi di alcuni remi, per forzare le porte dei chiringuito dislocati a ridosso del bagnasciuga. In alcuni casi il colpo è fallito, in altri, invece, i teppisti, una volta fatta irruzione all’interno, si sono scagliati su bottiglie e bicchieri, mandandoli in frantumi. Danneggiato anche il tettuccio di paglia di uno di questi.
Episodi inqualificabili, che rischiano di mettere a repentaglio pure il pieno e corretto svolgimento del servizio di salvataggio a mare. Come un copione che si ripete, sono stati rinvenuti pali di ombrelloni sradicati e lettini spostati dalla loro collocazione originaria, ma la forza indomita degli operatori balneari ha fatto sì che, al loro arrivo, i clienti abbiano trovato la spiaggia già perfettamente ripulita e in ordine. «Da noi sono entrati nel chiringuito in spiaggia - riferisce Pino Cavallari, titolare del Bagno Florida - e non hanno commesso furti. Hanno però spaccato alcune bottiglie e alcuni bicchieri. Non era mai successo prima».
Al bagno Huna-Gli Stravaccati, «dopo il putiferio che ci avevano lasciato la scorsa settimana- dichiara la titolare Elisa-, abbiamo assunto due guardie private e una signora, che effettua le pulizie all’alba. La scorsa settimana i vandali erano riusciti ad aprirci chiringuito e magazzino, banchettando poi tranquillamente sui nostri tavoli». L’estate decollerà ufficialmente tra una settimana, ma gli episodi già registrati inducono operatori balneari ed istituzioni a fare quadrato, per tutelare il lavoro di fatiche e di sudore portato avanti con impegno e passione, per far crescere l’economia turistica dei Lidi.
Nei mesi scorsi era stato lanciato un progetto, su proposta della Lega, tesa ad istituire la figura del beach tutor, a tutela della sicurezza. Il progetto rappresenta, sicuramente, uno dei temi prioritari all’attenzione del sindaco Samuele Bellotti e della sua giunta che dovrebbe essere nominata domani o in uno dei prossimi giorni.
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