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L’ultimo treno diesel ai saluti: per Codigoro inizia una nuova era

Annarita Bova
L’ultimo treno diesel ai saluti: per Codigoro inizia una nuova era

Sabato sera l’ultimo viaggio sulla linea Ferrara-Codigoro. Adesso lo stop per più di un anno

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Codigoro «Alle 20.33 di oggi dalla stazione è partito l’ultimo treno diesel della tratta Ferrara-Codigoro». Così sabato sera il vicesindaco Francesco Fabbri e per più di un anno tutto cambierà.

«Si chiude così un capitolo importante della storia ferroviaria del nostro territorio, una linea che da quasi un secolo collega il Delta del Po al capoluogo estense e che ha accompagnato generazioni di studenti, lavoratori e cittadini nei loro spostamenti quotidiani. La ferrovia Ferrara-Codigoro, inaugurata nel 1932, rappresenta una delle infrastrutture più significative per la mobilità della nostra provincia», va avanti Fabbri. «Da lunedì inizierà una fase impegnativa ma necessaria: i lavori di elettrificazione dell’intera linea ferroviaria, un investimento strategico che consentirà di avere una ferrovia più moderna, sostenibile ed efficiente. L’intervento prevede l’alimentazione elettrica a 3 kV lungo tutta la tratta e permetterà l’utilizzo di nuovi convogli elettrici, più confortevoli, accessibili e attrezzati anche per il trasporto delle biciclette». Durante il periodo dei lavori il servizio ferroviario sarà sostituito da autobus, «con inevitabili disagi per i pendolari, ma con la consapevolezza che si tratta di un passaggio fondamentale per costruire una mobilità all’altezza delle sfide future - ha aggiunto -. L’auspicio e l’impegno di noi amministratori è che questa importante opera rappresenti il primo passo verso un ulteriore potenziamento del servizio, con corse dirette verso l’Ospedale di Cona e collegamenti più rapidi e frequenti con la stazione di Ferrara, rendendo il trasporto pubblico sempre più efficiente e vicino alle esigenze dei cittadini. Addio vecchio treno diesel che saluta Codigoro e noi, con un po’ di pazienza, attendiamo il futuro con il nuovo treno elettrico».

I dati

Lunga 52 chilometri, la Ferrara-Codigoro è una linea a binario singolo e a scartamento ordinario. Da Ferrara a Bivio Rivana, la tratta è condivisa con la Rfi Ferrara-Ravenna. La Ferrara-Codigoro ha 10 stazioni (di cui una Rfi) e 6 fermate; conta 37 passaggi a livello pubblici, a cui se ne aggiungono altri 18 privati. L’attuale servizio è strutturato su 9 coppie di treni feriali, con circa 1.100 passeggeri al giorno.

Per quanto riguarda l’elettrificazione, a oggi è stata completata l’intera posa della palificazione (fase 1) necessaria a sostenere le mensole e il filo di contatto per la distribuzione dell’energia elettrica ai treni. Parallelamente, per quanto riguarda l’infrastruttura di alimentazione, sono già terminate le opere civili per la costruzione della Sottostazione elettrica (Sse) di Codigoro e sono stati avviati i lavori per quelle di Migliarino e Quartesana. A novembre 2026 inizierà la fase 2, con l’allestimento dei pali; il completamento è previsto per dicembre. Seguirà la fase 3, con le verifiche tecniche per il completamento (marzo 2027), poi la fase 4, con la conformità CE (maggio 2027). Successivamente ci sarà la fase 5, con l’invio dell’istanza per la richiesta di autorizzazione ad Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (maggio 2027). Infine (fase 6), l’ottenimento del titolo, previsto per settembre 2027.

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