Ferrara, dalla parte degli animali: inizia la campagna di Lndc
Con il 5x1000 cure veterinarie, cibo e accoglienza
Ferrara Dietro cifre importanti come oltre 36mila animali assistiti e quasi 20mila interventi di soccorso, il rischio è quello di fermarsi a una semplice statistica. In realtà, questi numeri raccontano storie di vite salvate, curate e protette grazie ad adozioni, interventi d’urgenza con ambulanze veterinarie e battaglie legali combattute nelle aule dei tribunali per contrastare maltrattamenti e abbandoni.
A rendere possibile tutto questo è la campagna di LNDC Animal Protection, una delle reti di volontariato animalista più diffuse in Italia, che proprio in questi giorni lancia la raccolta firme per il 5x1000. Si tratta di un lavoro spesso silenzioso, lontano dai riflettori, ma fondamentale. E per comprenderne il valore non serve guardare lontano. In Emilia-Romagna, LNDC è presente ogni giorno attraverso quattro storici rifugi situati a Ferrara (alla Lega del Cane di Malborghetto di Boara), Forlì, Parma e Reggio Emilia. Queste strutture non sono soltanto luoghi di accoglienza, ma veri e propri centri in cui si curano animali feriti o traumatizzati, si effettuano sterilizzazioni per contrastare il randagismo e si lavora quotidianamente per offrire una seconda possibilità a cani e gatti che spesso hanno conosciuto il lato peggiore dell’essere umano.
Nell’ultimo anno, l’impegno di oltre 2.000 volontari attivi in 17 regioni italiane ha contribuito a realizzare 10.923 adozioni, restituendo una famiglia e una nuova vita a migliaia di animali. Non si tratta solo di accoglienza, ma di una battaglia di civiltà contro la crudeltà, che viaggia parallela tra le corsie dei rifugi e le aule giudiziarie per creare una nuova cultura del rispetto. Ogni firma destinata a LNDC Animal Protection si traduce concretamente in cure veterinarie, cibo, accoglienza, interventi di emergenza e assistenza legale per gli animali vittime di violenza e abbandono.
«Il 5x1000 ci permette di intervenire ogni volta che un animale ha bisogno di aiuto, senza dover scegliere chi salvare e chi no. Significa garantire una seconda possibilità a migliaia di esseri viventi che dipendono completamente dal nostro sostegno», dichiara Piera Rosati, presidente dell’associazione. Destinare il proprio 5x1000 a LNDC Animal Protection non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente. Per farlo è sufficiente firmare nell’apposito riquadro dedicato al sostegno degli Enti del Terzo Settore presente nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Certificazione Unica) e indicare il codice fiscale dell’associazione: 801211770152. Si tratta di un gesto che richiede pochi secondi, ma che per un animale indifeso può rappresentare la differenza tra una vita di sofferenza e un futuro fatto di cura, sicurezza e affetto.
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