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L’iniziativa

I pazienti disabili in moto e sui go-kart nel “circuito” dell’ospedale a Cona

Matteo Marzola
I pazienti disabili in moto e sui go-kart nel “circuito” dell’ospedale a Cona

Una mattinata terapeutica con le associazioni locali. Evento con i bimbi e gli ospiti del San Giorgio

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Ferrara Gli spazi dell’ingresso 4 dell’arcispedale di Cona ieri mattina si sono trasformati in una specie di circuito motoristico. Hanno infatti ospitato la seconda edizione del progetto “Un Giro di Emozioni – Open Day Go-Kart e Moto Terapia”. L’iniziativa, che si era tenuta per la prima volta il 25 settembre, è promossa da XBike2.0 Circuit Asd Ferrara e dal Comitato Ferrarese Area Disabilità, in stretta collaborazione con le associazioni Giulia Odv e Crossabili.

Lo svolgimento delle attività è stato possibile tramite l’utilizzo di mezzi speciali forniti dai tecnici di XBike2.0 e Crossabili, mezzi capaci di adattarsi alle disabilità dei pazienti. I modelli variano da moto adattate a go-kart biposto elettrici, silenziosi e a zero emissioni, quindi adatti anche per l’uso in ambienti chiusi. «Il nostro impegno si è concretizzato quest’anno con un investimento importante perché abbiamo acquistato i kart per rendere l’attività totalmente accessibile anche ai disabili paraplegici. Inoltre pratichiamo la kart terapia per i ragazzi autistici. Abbiamo creato circuiti e messo a disposizione mezzi fissi per ogni giorno della settimana, perché la gioia di guidare deve essere un diritto di tutti. Ci vediamo già proiettati alla prossima edizione, pronti a continuare questo splendido percorso», afferma il presidente dell’associazione XBike 2.0, Moira di Giulio.

L’obiettivo è offrire ai pazienti di qualunque età un’esperienza stimolante e divertente trasformando lo sport motoristico in un’efficace terapia del sorriso che rompe con la consueta routine ospedaliera. Così la Go-Kart e la Moto Terapia divengono supporto alle procedure di cura tradizionali e al tempo stesso strumento per intrecciare rapporti sociali, superare limiti psicofisici e provare emozioni profonde. «È stato un vero piacere ospitare nuovamente questa iniziativa, che considero ormai un appuntamento annuale irrinunciabile per la nostra Azienda. È un momento magico di inclusione, ricco di emozioni e di tanti sorrisi, che sono ingredienti vitali di cui non siamo mai sazi nel nostro lavoro», ha detto Roberto Bentivegna, direttore sanitario delle Aziende sanitarie ferraresi.

All’iniziativa hanno aderito con entusiasmo non soltanto i bambini dei reparti pediatrici, i pazienti del San Giorgio e i loro familiari, ma anche il personale sanitario stesso che si è impegnato nella supervisione e della tutela clinica di ciascun partecipante. Fondamentale inoltre è stato il supporto emotivo fornito dai volontari delle associazioni Giulia Odv e del Comitato Ferrarese Area Disabilità, i quali hanno anche gestito l’accoglienza.

Aggiunge Claudio Mari, presidente del Comitato ferrarese Area Disabilità: «È un momento molto importante perché le persone con disabilità si sentono ancora una risorsa preziosa, capaci di portare avanti i loro progetti con forza incredibile. Vedere questa partecipazione attiva fa pensare che nonostante le difficoltà fisiche la volontà e l'energia restano pilastri fondamentali della vita. Questo evento non è solo una festa, ma la prova che siamo fortissimi nel voler essere protagonisti del nostro futuro e della vita della nostra comunità. Sono orgoglioso di testimoniare come la disabilità non fermi la voglia di fare». 


 

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