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Via agli esami di maturità, in classe 3mila studenti a Ferrara e provincia: nuova formula per gli orali

Matteo Marzola
Via agli esami di maturità, in classe 3mila studenti a Ferrara e provincia: nuova formula per gli orali

Si parte giovedì 18 giugno. Anche negli istituti ferraresi la campanella suona alle 8.30 per lo scritto di italiano… e domani seconda prova. Come funziona quest’anno

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Ferrara Si è conclusa, come ogni anno, la celeberrima e celebratissima notte prima degli esami, notte che ciascuno studente trascorre in modo del tutto peculiare. Studenti che hanno deciso di andare a dormire alle 21 per essere riposati alla mattina, studenti che invece ne hanno approfittato per condividere una cena o una serata assieme, quasi un rituale nell’imminenza dell’esame. Ancora, studenti che hanno studiato per tutto il giorno, timorosi di aver omesso qualche dettaglio dirimente, in netta opposizione a studenti che si sono dedicati all’ozio più totale, magari approfittando del clima estivo per trascorrere il pomeriggio al mare. La giornata antecedente agli esami, che va ben oltre la notte in sé, è ontologicamente una ricorrenza assai sentita da qualunque generazione di ragazzi, emozionante, coinvolgente, preludio dell’evento culminante di una carriera scolastica durata 13 anni.

Quanti in classe

Ebbene nella mattinata di giovedì 18 circa mezzo milione di ragazzi in tutta Italia e 2963 nel Ferrarese di cui 2887 iscritti al quinto anno e gli altri da privatisti, si sono recati a scuola per sostenere la prima prova scritta che inaugura ufficialmente l’esame di Maturità di quest’anno.

Prima prova

Gli studenti – chi è arrivato in anticipo per fare colazione con i compagni, chi ha affrontare l’ennesima odissea attraverso i trasporti pubblici, chi è arrivato trafelato pochi minuti prima della campanella –, tutti alle 8.30 affolleranno le aule, con il dizionario sottobraccio. Per quest’ora infatti è stabilito l’inizio della prima prova d’esame, che prevede l’elaborazione e la produzione di un tema in lingua italiana. I maturandi dovranno scegliere una tra le sette tracce proposte, che comprenderanno le tipologie A (analisi e interpretazione di un testo letterario), B (analisi e produzione di un testo argomentativo) e C (riflessione critica su tematiche di attualità). Il termine massimo per la consegna è fissato alle sei ore, pertanto tutti i candidati dovranno concludere la propria prova entro le 14.30 ma è data la possibilità, per coloro che abbiano ultimato l’elaborato prima del termine, di consegnarlo e uscire dall’aula dopo che sono trascorse tre ore dall’inizio della prova.

Seconda prova

A questo primo scampolo di esame seguirà nella giornata di venerdì 19 giugno lo svolgimento della seconda prova scritta, incentrata su una delle materie caratterizzanti ogni indirizzo di studio. Gli studenti del liceo classico dovranno cimentarsi nella traduzione dal latino e nella comprensione di un brano di versione; gli studenti del liceo scientifico sono tenuti a risolvere un problema e quattro quesiti di matematica; agli studenti del liceo linguistico sarà richiesta la produzione di due testi scritti, uno argomentativo e uno descrittivo/narrativo, che verifichino le competenze in due lingue straniere.

Orali

Da lunedì 22 giugno cominceranno, invece, i colloqui d’esame che si protrarranno indicativamente entro la prima metà del mese prossimo. Questi non verteranno sull’intero programma scolastico, come invece avveniva negli scorsi anni, ma soltanto su quattro materie per ogni indirizzo, in precedenza sorteggiate dal Ministero. Le nuove direttive impongono che il maturando esordisca con una riflessione critica sul proprio percorso di studi, con particolare enfasi sulle competenze che egli ritiene di avere sviluppato. Una Maturità tutta nuova, quindi, ma che merita di essere vissuta a pieno. Poi arriveranno le vacanze.

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