La Nuova Ferrara

Ferrara

Il caso

Morto giorni fa a Crevalcore. Identificato anziano di Cento

Morto giorni fa a Crevalcore. Identificato anziano  di Cento

Si tratta di Bruno Accorsi di 81 anni, è stato riconosciuto da un cittadino. I carabinieri hanno ricostruito il volto grazie all’Intelligenza artificiale

3 MINUTI DI LETTURA





Cento Era un di un uomo nato e residente a Cento, Bruno Accorsi di 81 anni, il corpo senza vita ritrovato venerdì scorso sulla Persicetana, a Crevalcore (Bo), e che fino a ieri era rimasto senza nome.

I carabinieri della stazione di Crevalcore, in provincia di Bologna, coordinati dalla Procura felsinea, sono riusciti a identificare l’uomo, deceduto la sera del 12 giugno probabilmente a causa di un malore accusato mentre viaggiava in sella alla sua bici. L’uomo non aveva documenti con sé né vi sono state nel frattempo denunce di scomparsa che lo riguardassero, per cui è stato impossibile identificarlo subito.

Per trovare la sua identità, i carabinieri si sono avvalsi dell’aiuto dell’Intelligenza artificiale per la ricostruzione del volto in maniera molto realistica, in modo da avere un’immagine non cruenta da poter diffondere alla cittadinanza nella speranza che qualcuno lo potesse riconoscere.

La svolta per arrivare all’identificazione è arrivata con una telefonata di un cittadino, il quale ha chiamato i carabinieri per riferire che l’immagine dell’uomo deceduto che avevano ricostruito digitalmente, assomigliava a un anziano di Cento.

I militari, determinati a risolvere l’identità dell’uomo, ma allo stesso tempo, preoccupati per l’incolumità di altre persone o animali domestici che potevano vivere nella stessa abitazione, si sono diretti velocemente a Cento, hanno individuato la residenza del ciclista e dopo aver ottenuto le chiavi tramite un parente che le conservava in caso di necessità, sono entrati per accertarsi che non ci fosse qualcuno in pericolo. L’unica cosa che i militari hanno trovato è stato un appartamento nuovo e in ordine.

Martedì i carabinieri, con il coordinamento della sostituta procuratrice Francesca Arienti, avevano ricostruito e diffuso un’immagine molto realistica del volto dell’uomo, deceduto mentre era in sella a una bicicletta marca “Esperia Bikes”, di colore nero, crema e rosso, chiedendo a chiunque lo riconoscesse di contattare immediatamente il 112 o direttamente la stazione dei carabinieri di Crevalcore. L’iniziativa ha avuto rapidamente l’esito sperato.

L’immagine e le notizie relative avevano girato molto tra le province di Ferrara, Bologna e Modena con tante persone che si sono attivate per poter arrivare a identificare l’anziano. Qualche contatto è arrivato anche alla redazione, in particolare con suggerimenti utili per risalire all’identità dell’uomo utilizzando anche la bici, che pare fosse stata acquistata in un negozio specializzato di Cento, nella speranza di arrivare al proprietario tramite scontrini o conoscenze dirette.

La salma era stata recuperata dalle onoranze funebri Bellini di Crevalcore e poi trasportata nella camera mortuaria. Dopo l’identificazione sarà ora restituita alla famiglia, che potrà così dare l’ultimo saluto all’81enne. l

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google