Ferrara, nuova vita per gli affreschi di Palazzo Massari
Tra Regione e Comune stanziati quasi 400mila euro per il loro restauro
Ferrara Un nuovo tassello si aggiunge al lungo percorso che porterà alla riapertura di Palazzo Massari e del complesso dei Cavalieri di Malta. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per il restauro degli affreschi e delle superfici decorate degli edifici storici, un intervento da 398 mila euro destinato a salvaguardare uno dei patrimoni artistici più preziosi della città. La decisione arriva nell'ambito del più ampio programma di recupero del polo museale, interessato da anni da importanti lavori di restauro. Il complesso è infatti oggetto di un intervento complessivo da oltre 10 milioni di euro, avviato dopo il consolidamento strutturale post-sisma concluso nel 2019.
I lavori in corso sono finalizzati soprattutto alla riapertura degli spazi museali e comprendono adeguamenti impiantistici, interventi per la sicurezza, nuove finiture architettoniche, miglioramenti dell'accessibilità e la realizzazione di nuovi percorsi espositivi. Nonostante l'entità dell'investimento, l'appalto principale aveva potuto finanziare soltanto una parte limitata degli interventi di restauro artistico. Tra le opere già previste figuravano il recupero del soffitto voltato del Salone d'Onore e alcuni interventi di riparazione degli apparati decorativi danneggiati dalle operazioni di messa in sicurezza successive al terremoto. Molte altre superfici storiche, tuttavia, erano rimaste escluse dal programma di lavori.
Nel frattempo, gli anni di chiusura dell'edificio e il prolungato inutilizzo degli spazi hanno contribuito ad aggravare le condizioni conservative di affreschi, decorazioni e superfici storiche. Proprio grazie ai lavori in corso è stato possibile effettuare sopralluoghi approfonditi anche nelle aree più difficilmente accessibili del palazzo, accertando un livello di degrado più diffuso e significativo di quanto inizialmente ipotizzato. Questa situazione ha evidenziato la necessità di un intervento specifico e dedicato esclusivamente alla conservazione e alla messa in sicurezza del patrimonio decorativo del complesso.
Il progetto ha seguito un percorso amministrativo articolato. Presentato inizialmente alla Regione Emilia-Romagna nell'ambito del bando dedicato al restauro e alla valorizzazione del patrimonio culturale, era stato giudicato ammissibile ma inizialmente escluso dal finanziamento per esaurimento delle risorse disponibili. Successivamente, grazie allo scorrimento della graduatoria, Ferrara ha ottenuto un contributo regionale di quasi 219 mila euro, che ha consentito di riprendere e rimodulare il progetto fino alla sua approvazione definitiva.
L'intervento si concentra sulle sale del piano nobile di Palazzo Massari e sul loggiato d'ingresso al piano terra, ambienti che custodiscono una parte rilevante dell'apparato decorativo storico dell'edificio. Il progetto prevede operazioni specialistiche di restauro, consolidamento e conservazione delle superfici decorate, con l'obiettivo di arrestare i fenomeni di degrado, mettere in sicurezza gli elementi più fragili e recuperare la leggibilità artistica degli affreschi. Dal punto di vista economico, il quadro progettuale prevede lavori per 398.151 euro. Il finanziamento sarà garantito per 218.983 euro dal contributo della Regione Emilia-Romagna, per oltre 22 mila euro da risorse comunali derivanti dai contributi di costruzione e per la restante quota attraverso un mutuo con l'Istituto per il Credito Sportivo. Con l'approvazione del progetto esecutivo si apre ora la fase che porterà alla gara per l'individuazione dell'impresa specializzata che eseguirà i restauri.
Infine il Comune ha aperto il bando per la gestione dei locali da destinare a caffetteria-bistrot, che scadrà il 13 luglio. Nel dettaglio si tratta di un locale di 102 mq ad uso caffetteria, un dehor esterno di 45 mq ed un chiosco al confine tra il Parco Massari ed il complesso museale.
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