Vannacci “arriva” anche a Copparo e ha il volto di Francesca Rossoni
La referente di Futuro Nazionale ci crede: «Sicurezza tema imprescindibile»
Copparo Futuro Nazionale sbarca anche a Copparo. Nasce difatti una realtà territoriale che si riconosce nei valori e nel progetto del partito fondato da Roberto Vannacci. La “sezione” copparese, guidata da Francesca Rossoni, intende riportare «al centro dell'attenzione politica temi fondamentali come la sicurezza, il decoro urbano, il rispetto delle regole, la tutela dell'identità della comunità e la difesa dei cittadini».
Francesca Rossoni è la responsabile del neocomitato Futuro Nazionale di Copparo. E, prosegue: «Rappresenta la risposta ai cittadini che hanno deciso di non rassegnarsi all'indifferenza e all'immobilismo che troppo spesso hanno caratterizzato il dibattito pubblico degli ultimi anni. Copparo è una realtà con una storia importante, con grandi potenzialità e con una comunità che merita di essere ascoltata, rispettata e difesa. Troppo spesso i problemi reali vengono minimizzati, rinviati o affrontati con timidezza. Nel frattempo crescono le preoccupazioni legate alla sicurezza, aumentano gli episodi che finiscono nelle cronache locali e si diffonde tra molti cittadini la sensazione che il degrado e la mancanza di rispetto delle regole stiano diventando questioni sempre più presenti nella vita quotidiana del paese. Bisogna dare voce a quei cittadini che chiedono una politica più coraggiosa, più presente e più vicina alla realtà. Una politica che non si limiti agli slogan e alle dichiarazioni di principio, ma che abbia la volontà di affrontare concretamente i problemi che le famiglie, i lavoratori, i commercianti e i giovani vivono ogni giorno. Si può contare fin da subito che nascerà su una base solida di tesserati e simpatizzanti. Un dato significativo che conferma come esista una parte crescente della cittadinanza che chiede una presenza politica più incisiva, più radicata e più vicina alle problematiche concrete della comunità copparese. Siamo nati per difendere il nostro paese – dice in conclusione la Rossoni – e per riportare al centro la sicurezza dei cittadini, il rispetto delle regole, il decoro urbano e l'orgoglio di appartenere a una comunità che non vuole vedere il proprio territorio abbandonato al degrado e all'indifferenza. Crediamo che il tempo delle mezze misure sia finito. Servono presenza, ascolto e determinazione per ridare a Copparo il volto che merita».
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