Ferrara, mura di via Baluardi: inaugurato il nuovo camminamento accessibile
L’intervento ha restituito alla città anche rinnovati spazi al Baluardo dell’Amore. Resta intanto aperto il cantiere contiguo di San Giorgio
Ferrara È stato inaugurato ieri pomeriggio, mercoledì 24 giugno, in via Baluardi, il nuovo camminamento accessibile sulla sommità delle mura sud-est e i rinnovati spazi del Baluardo dell’Amore. È il secondo intervento concluso della strategia di rigenerazione urbana Look Up! Atuss Ferrara (Agenda Trasformativa Urbana per lo Sviluppo Sostenibile), elaborata dal Comune con la Regione Emilia-Romagna e sostenuta da oltre dieci milioni di euro (8,4 milioni dai fondi Por Fesr–Fse+ 2021/27 e il resto da risorse comunali). In tutto sono previsti dieci progetti.
L’opera restituisce alla città circa un chilometro di percorso sulla parte alta delle antiche fortificazioni, dal Baluardo di San Lorenzo fino al punto in cui sorgeva la Porta di San Giorgio. Un tratto un tempo impervio e inaccessibile è oggi fruibile «a prescindere dalle condizioni di salute, di età e dalle condizioni personali», ha sottolineato il vicesindaco Alessandro Balboni, assessore ai Lavori Pubblici, all’Ambiente e ai Progetti europei. «Piuttosto che attendere che l’opera fosse completa al 100%, abbiamo preferito aprire subito», ha aggiunto, rivendicando il «percorso partecipato» che ha coinvolto il Comitato Ferrarese Area Disabilità e ha richiesto, in più punti, compromessi con la Soprintendenza.
A spiegare il metodo di lavoro è stata l’architetta Piera Nobili, progettista del tratto sulle mura e presidente di Cerpa Italia Onlus. Dall’associazione sono arrivate le linee guida raccolte con le persone con disabilità: «Un documento di confronto che ha guidato la progettazione non solo sul piano dell’accessibilità, ma anche della socializzazione e delle relazioni che si possono sviluppare lungo il percorso». Nobili non ha nascosto le difficoltà: in corso d’opera alcune varianti hanno ridimensionato gli interventi. Mancano ancora i totem interattivi e gli arredi, che saranno installati a breve, mentre i lavori esterni sottomura chiuderanno presumibilmente a metà luglio. «Il percorso è già fruibile».
Sul Baluardo dell’Amore, ora completato, è intervenuta l’architetta Ottavia Pirazzini: la riqualificazione paesaggistica della sommità si innesta nella rete di percorsi accessibili delle mura meridionali e permette di leggere da vicino le prime fasi evolutive del bastione, snodo tra la città dentro e fuori le mura.
Più cauto il giudizio del Comitato. «Accogliamo con favore questa inaugurazione», ha detto il presidente Claudio Mari, ricordando che il progetto «ha subito modifiche per le prescrizioni della Soprintendenza, alcune sciolte solo qualche giorno fa». Cambiare l’approccio di una città, ha aggiunto, «è un processo lento». Per Mari il risultato è comunque «un punto di partenza per il futuro». Resta intanto aperto il cantiere contiguo di San Giorgio.
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