Ferrara, lettera dei residenti di piazza Ariostea: «Ci sentiamo abbandonati»
Nuovo appello indirizzato alla Prefettura e alle forze di polizia
Ferrara Lo scontro su piazza Ariostea si allarga ancora. Da una parte una lettera sottoscritta da 55 residenti e indirizzata a Prefettura, Questura, Comando provinciale dei carabinieri e Polizia locale Terre Estensi, nella quale si denuncia un diffuso «stato di preoccupazione ed esasperazione» e si lamenta la sostanziale inerzia delle autorità di controllo; dall’altra la decisione del Comune di Ferrara di affidare all’avvocato Giuliano Onorati l’incarico di difendere l’ente nel giudizio davanti al Tar promosso dagli stessi residenti contro gli atti autorizzativi del Ferrara Summer Festival 2026.
La lettera inviata alle istituzioni competenti è molto dura: parla di un crescente «senso di abbandono da parte delle autorità preposte alla nostra tutela» e richiama quanto accaduto nei primi sette concerti del Summer Festival 2026. Secondo i firmatari, sarebbero stati «abbondantemente e ripetutamente superati i limiti degli orari consentiti pubblicati sul sito web del Comune», senza che vi siano stati «interventi tempestivi e adeguati» nonostante la presenza delle forze dell’ordine. I residenti sostengono inoltre che, quando gli interventi vengono richiesti, questi arrivino solo dopo «insistente sollecitazione», e citano espressamente quanto sarebbe accaduto nella notte tra il 12 e il 13 giugno e in quella del 23 giugno. Nella lettera ricordano di avere già avviato «le opportune procedure legali presso le sedi competenti», ma sottolineano anche come i tempi dei procedimenti siano inevitabilmente lunghi rispetto a un problema che, a loro dire, continua a ripetersi senza soluzione. I firmatari denunciano la percezione che «le regole imposte non vengano fatte rispettare» e che le autorità chiamate ai controlli «non rispondano efficacemente» alle richieste di tutela.
Sul fronte amministrativo, intanto, il Comune ha formalizzato la propria linea di difesa davanti al Tar Emilia-Romagna. Con la determinazione dirigenziale n. 1463 del 24 giugno 2026, Palazzo Municipale ha affidato all’avvocato esterno Giuliano Onorati (che già assiste il Comune in altre cause) l’incarico di rappresentare e difendere l’ente nel ricorso notificato il 14 giugno da alcuni residenti di piazza Ariostea e vie limitrofe. Per la difesa, il Comune spenderà oltre 25mila euro. Il giudizio riguarda, tra gli altri atti, l’autorizzazione in deroga per lo svolgimento del Ferrara Summer Festival 2026 e alcune concessioni con prescrizioni rilasciate dalla Soprintendenza, oltre alla richiesta di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali avanzata dai ricorrenti.
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