Ferrara, palazzo Prosperi Sacrati “contemporaneo”: lo gestirà la Fondazione Slam Jam
L’edificio rinnovato sarà un luogo di incontro tra arti visive, musica, design, editoria e ricerca. Quando si parte
Ferrara Sarà la Fondazione Slam Jam Luca Benini a gestire il palazzo Prosperi Sacrati. Una gemma del Rinascimento rimasta chiusa per quasi trent’anni, restituita alla città dopo un importante intervento di restauro e valorizzazione. Martedì 30 giugno c’è stata l’apertura delle buste da parte della commissione, presieduta dalla dirigente al Patrimonio e ai Beni Monumentali Natascia Frasson e formata dal direttore generale Sandro Mazzatorta e dalla dirigente alla Cultura Ethel Guidi. Presente anche il vice segretario Giorgio Bonaldo.
I tempi per le prime aperture
L’avviso pubblico era finalizzato alla concessione dei locali dello storico edificio rinascimentale, con l’obiettivo di individuare soggetti del Terzo settore interessati a sviluppare progetti culturali, museali e aggregativi. Quella della Fondazione Slam Jam Luca Benini è stata l’unica offerta: proposto un progetto di valorizzazione di Palazzo Prosperi Sacrati finalizzato a “costruire un centro di riferimento per la cultura contemporanea” e a “rafforzare il posizionamento di Ferrara quale destinazione di riferimento a livello nazionale e internazionale”. Uno spazio descritto come “aperto, inclusivo e multidisciplinare”. Un’esperienza che si baserà su quella già avviata da parte di Slam Jam allo Spazio Maiocchi a Milano. Gli uffici comunali nelle prossime settimane procederanno ai controlli dovuti per legge al fine di sottoscrivere l’atto di concessione. Poi le prime attività, previste già alla fine di quest’anno. «Sarà un nuovo capitolo per questo edificio, restituito da poco a Ferrara grazie a un investimento di 7 milioni di euro. Non mancheranno le collaborazioni con le istituzioni cittadine e il dialogo con l’esterno, per rendere Ferrara ancora più viva e attrattiva nel settore dell’arte e della cultura», così il sindaco Alan Fabbri.
Il progetto
L’arte e la creatività contemporanee dialogheranno infatti con lo storico palazzo e con le realtà limitrofe, tra cui Palazzo Diamanti, Spazio Antonioni e Palazzo Massari, quest’ultimo di prossima riapertura. L’obiettivo è rendere Palazzo Prosperi Sacrati un luogo di incontro permanente tra arti visive, musica, design, editoria, ricerca e formazione, aperto alla cittadinanza, alle scuole, alle università, ai visitatori e ai professionisti. Il cuore del progetto sarà la programmazione espositiva e la valorizzazione della Collezione Slam Jam, patrimonio unico nel panorama italiano che documenta l’evoluzione delle culture contemporanee attraverso pubblicazioni, materiali editoriali, oggetti e opere. Un patrimonio costruito in oltre 35 anni di attività, fatto anche di relazioni con artisti, curatori, designer, musicisti, istituzioni culturali e università. Il Palazzo ospiterà mostre temporanee, installazioni, attività di ricerca e formazione, programmi pubblici e momenti di restituzione aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di consolidare Ferrara come polo di riferimento per la cultura contemporanea.
Attenzione anche all’integrazione con il calendario culturale cittadino, in occasione di eventi come il festival di Internazionale, Ferrara Sotto le Stelle, Ferrara Buskers Festival, il Palio, la Mille Miglia e di altre manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale. La Fondazione potrà inoltre sviluppare collaborazioni con università, scuole di alta formazione, centri di ricerca e istituzioni nazionali e internazionali e promuovere un dialogo con l’Università di Ferrara.
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