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Il provvedimento

Piano anti caldo, a Ferrara arrivano i rifugi climatici per refrigerarsi: dove sono

Piano anti caldo, a Ferrara arrivano i rifugi climatici per refrigerarsi: dove sono

Individuati nel capoluogo alcuni spazi pubblici gratuiti dove trovare riparo dalle temperature estreme: ecco il nuovo servizio

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Ferrara Il capoluogo estense cerca di far fronte alla canicola che nell’ultima settimana ha messo a dura prova i cittadini, in particolare quelli più fragili. Per questo, a partire da maggio, era stato attivato un piano anti caldo con l’obiettivo di prevenire tutti i disagi correlati alle ondate di calore. E ora, a fianco del progetto “Uffa che Afa”, si aggiunge una novità, presentata dall’assessore alle Politiche sociosanitarie Cristina Coletti e dalla direttrice del distretto Centro-Nord di Ausl Marilena Bacielieri. Direttamente in piazza Trento Trieste, alle telecamere del programma Uno Mattina News che va in onda su Rai 1. Si tratta dei rifugi climatici, dove i cittadini possono trovare riparo dalle temperature estreme. «Spazi pubblici gratuiti e facilmente accessibili, climatizzati o comunque caratterizzati da condizioni ambientali più confortevoli – ha aggiunto Coletti – dove i cittadini possono trovare un momento di sollievo dalle temperature estreme. I rifugi climatici non sostituiscono i servizi sanitari, ma rappresentano un’importante misura di prevenzione e di tutela della salute, soprattutto per le persone più fragili come anziani, bambini, donne in gravidanza e cittadini affetti da patologie croniche. Al loro interno è possibile sostare gratuitamente, utilizzare i servizi e ristorarsi».

Dove sono

I rifugi climatici sul territorio sono presenti all’Asp di via Ripagrande 5, nelle biblioteche comunali Ariostea (via Scienze 17), Tebaldi (via Ferrariola 18) e Bassani (via Grosoli 42) e nei centri per anziani sul territorio.

Un nuovo progetto che si aggiunge quindi a “Uffa che Afa”, il servizio gratuito per i residenti over 75 che fornisce supporto, orientamento e assistenza attraverso una rete di operatori pronti all’intervento in caso di necessità. Per attivarlo occorre contattare il numero verde 800072110, raggiungibile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17. Per le emergenze sanitarie resta invece attivo il numero unico europeo 112. A supporto del progetto operano anche le forze dell’ordine e diverse realtà del volontariato e del terzo settore.

Per i cittadini che necessitano di ulteriori informazioni o di un primo orientamento ai servizi sociali, resta a disposizione anche lo Sportello sociale unico integrato (Ssui) del Comune di Ferrara, con sede alla Cittadella San Rocco di corso Giovecca. 

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