Ferrara, sorpreso con 21 chili di droga nascosti nella ruota: condannato
La sentenza pronunciata a carico di un 33enne nigeriano residente in città
Ferrara È stato condannato dal Tribunale di Reggio Emilia a sei anni e sei mesi, dopo il processo con rito abbreviato, un 33enne nigeriano Iyayi Aslem, residente a Ferrara, scoperto con quasi 21 chili di sostanze stupefacenti nascoste nello pneumatico.
Il caso risale al 7 dicembre dello scorso anno. Gli agenti della Squadra Mobile di Ferrara e di Reggio Emilia, nel corso di un’operazione congiunta, hanno individuato il 33enne a bordo di un’auto a Cadelbosco Sopra. Dopo aver notato alcuni comportamenti sospetti, la polizia ha deciso di seguirlo e, successivamente, di fermarlo per un controllo approfondito. Durante la perquisizione dell’auto, l’attenzione degli agenti è stata attirata da uno pneumatico sgonfio. Dopo averlo rimosso e tagliato, hanno scoperto al suo interno diversi involucri contenenti cocaina, per un totale di 20 chilogrammi. Gli stupefacenti, se immessi sul mercato, avrebbero potuto fruttare oltre un milione di euro. Il 33enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e la droga è stata posta sotto sequestro.
Nel dettaglio, Aslem, assistito dall’avvocato Marco Zancanaro del Foro di Ferrara, è accusato, in concorso con altre persone in corso di identificazione, di trasportare e detenere per cedere a terzi, sulla Opel Zaphira, nascosti nello pneumatico di scorta, venti chili e 836 grammi di sostanza stupefacenti.
Numeri
La droga era suddivisa in più pezzi di vario tipo e dimensione e in 1.487 ovuli già confezionati. In particolare, nello pneumatico erano celati undici chili e mezzo di eroina e monoacetilmorfina da cui sarebbe stato possibile ricavare 105.120 dosi singoli. Il valore di mercato stimato per la diffusione di queste sostanze stupefacenti avrebbe superato i 690mila euro. Inoltre, sono stati ritrovati quasi otto chili di cocaina (netti oltre sei chili) da cui si sarebbero potute ottenere 44.847 dosi singole. Anche in questo caso il valore di mercato stimato è compreso tra 632mila euro e 790mila euro. A carico dell’imputato è stata considerata l’aggravante legata all’ingente quantità di sostanze stupefacenti. La Procura, rappresentata in aula dal pubblico ministero Francesco Rivabella Francia, aveva chiesto una pena di sette anni e tre mesi. Al termine del procedimento con rito abbreviato, il giudice Matteo Gambarati ha inflitto una pena di sei anni e sei mesi. Attualmente, Aslem si trova in carcere. ll pm, nel corso dell’udienza di convalida, a dicembre, aveva chiesto che fosse applicato il provvedimento della custodia cautelare in carcere. Gli indizi di colpevolezza a carico del 33enne, già noto agli investigatori, sono stati infatti ritenuti numerosi e gravi. A suo carico presenta un precedente per spaccio a Ferrara. In quella circostanza il giudice gli aveva inflitto una condanna di sei mesi con pena sospesa.
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