Bollette, a Ferrara un aiuto per i più fragili: patto per evitare i distacchi
Hera e Comuni di Ferrara, Masi Torello, Voghiera e Jolanda di Savoia prolungano l’accordo per oltre 200 utenze
Ferrara Firmato per la prima volta nel 2014, è stato rinnovato fra il Comune di Ferrara ed Hera il protocollo per la tutela delle famiglie fragili seguite dai servizi sociali (coinvolti anche i cittadini in queste condizioni che risiedono sui territori di Masi Torello, Voghiera e Jolanda di Savoia) che hanno difficoltà a pagare le bollette di luce, gas e acqua.
«Per noi questa è una firma importante – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa di presentazione Marcello Folesani, responsabile Product&Marketing Management di Hera Comm – perché rappresenta la concretezza di un impegno che prosegue da oltre dieci anni per garantire, in collaborazione con il Comune e Asp, comunità e servizio essenziale. Nel 2025 grazie al protocollo abbiamo complessivamente assistito 226 utenti, gestito oltre 1.100 richieste di supporto ed evitato l’80% delle sospensioni potenzialmente attivabili, promuovendo 171 piani di rateizzazione agevolata. È il risultato di una collaborazione efficace tra azienda, istituzioni e servizi sociali, che riflette il valore distintivo del Gruppo Hera: essere un operatore nazionale con un forte radicamento nei territori. Un modello che in Emilia Romagna coinvolge 142 Comuni e che solo l’anno scorso, ha consentito di evitare 1.838 sospensioni delle forniture per morosità». Ricordando che la mission di Hera è «per il pianeta, le persone e la comunità», Folesani ha lasciato al collega Davide Bigarelli il compito di proseguire: «Gli strumenti previsti dal protocollo – ha detto il responsabile Relazioni enti locali del Gruppo Hera – ci permettono di dialogare in modo ancora più efficace con i servizi sociali, mantenendo un confronto costante e rafforzando la nostra capacità di essere presenti e vicini alle comunità locali».
Anche Alessandro Misiani, amministratore delegato Asp, ha dichiarato la propria soddisfazione per i risultati che il Protocollo sta ottenendo non solo per il rispetto della privacy delle persone assistite ma anche perché punta a ridare loro una dignità. Si sono associati a tali presupposti anche il sindaco di Voghiera Paolo Lupini e il vicesindaco di Jolanda di Savoia Enrico Mancinelli. «Questo protocollo – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociosanitarie del Comune di Ferrara, Cristina Coletti – è uno strumento strategico frutto della piena collaborazione interistituzionale che ci lega nella volontà di dare risposte concrete alle persone fragili. La sinergia che si è creata rientra pienamente nelle attenzioni che intendiamo garantire a chi si trova in difficoltà. Tanti cittadini, attraverso questa collaborazione, riescono a ritrovare serenità e fiducia per il futuro».
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