Vendita Amsef, tutto tace. Nanni e Anselmo: «Si è chiusa entro giugno o no?»
I consiglieri: «La cessione per 10 milioni di euro venne annunciata in marzo. Ferrara Tua non può nascondersi»
Ferrara «L’affare da 10 milioni di euro si è davvero concluso entro giugno oppure no?». I consiglieri Fabio Anselmo e Davide Nanni tornano alla carica su Amsef.
I due ricordano che tre mesi fa il sindaco Alan Fabbri e i vertici di Ferrara Tua annunciarono la cessione per circa 10 milioni di euro: procedura avviata in gennaio. «Peccato – è la considerazione – che nessun cittadino ferrarese abbia potuto verificare pienamente la bontà di questa operazione, confrontando le due offerte pervenute a Ferrara Tua, né il reale importo della vendita effettuata. La società guidata da Luca Cimarelli, infatti, ha scelto di cedere Amsef a privati tramite una procedura di natura non concorsuale, alla faccia del principio di trasparenza». Da qui un accesso agli atti, a cui fu risposto, proseguono Anselmo e Nanni, «in maniera imbarazzante: i consiglieri potranno avere le informazioni richieste solo “a conclusione della procedura di cessione del 100% di Amsef non ancora formalmente perfezionata”. Ma come? Non avevano già annunciato pubblicamente che la procedura si era conclusa il 19 marzo?». Anselmo e Nanni ricordano che in Consiglio l’assessore Matteo Fornasini «ci ha sempre rassicurato che il closing dell’affare da 10 milioni sarebbe avvenuto entro il mese di giugno. Perché tenere nascoste le carte se il “perfezionamento” della cessione di Amsef era una formalità ormai così imminente? Il Difensore Civico dell’Emilia Romagna ci ha dato ragione: le motivazioni addotte da Ferrara Tua per impedire l’accesso agli atti erano inconsistenti. Se la società continuerà a nascondersi dietro a un muro di gomma saremo pronti a far valere i nostri diritti in altra sede».
Anselmo e Nanni, in conclusione, annotano che «c’è una clausola, nell’art. 10 dell’avviso di cessione, che garantisce a Ferrara Tua in qualsiasi momento la facoltà “di non addivenire alla vendita a sua valutazione discrezionale”, senza alcun diritto di indennizzo per gli offerenti. Insomma, Amsef avrà davvero un futuro sul mercato privato oppure no? E con quali ricadute, in termini economici, sui bilanci di Comune e Ferrara Tua? Noi crediamo che un Sindaco serio queste risposte la debba dare a tutti i ferraresi».
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