Ferrara, stupro e stalking all’ex compagna: chiesti sette anni
L’accusa nei confronti di un cittadino 40enne. La sentenza sarà il 30 settembre
Ferrara Sette anni di reclusione per lo stalker violento. È quanto chiesto nella mattina dell’8 luglio dalla pubblico ministero Isabella Cavallari per un 40enne accusato di violenza sessuale aggravata e stalking continuato nei confronti della ex compagna.
Una sofferenza lunga anni
La donna, difesa dall’avvocata Sara Bruno, ha vissuto anni terribili dopo la rottura con la persona con cui aveva avuto una relazione. Un rapporto connotato da gelosia, controllo, tutte situazioni denunciate dalla donna. Secondo quanto ricostruito, la vicenda ha radici lontane, con l’inizio di una relazione in cui lui avrebbe iniziato fin da subito a manifestare al sua indole possessiva nei confronti della fidanzata.
Per qualche anno il rapporto è andato avanti, tra alti e bassi finché la donna non ha trovato la forza di lasciarlo. E come spesso accade l’incubo è continuato. Il 40enne non ha mai accettato la fine della storia e ha iniziato a perseguitare la donna. Le violenze sessuali risalgono al 2021, quando la loro relazione era già finita e la vittima stava provando a ricostruirsi una nuova vita.
In due occasioni il 40enne sarebbe riuscito ad avvicinarla e l’avrebbe costretta ad avere rapporti sessuali sotto minaccia. Nello specifico, avrebbe manifestato la ferma volontà di fare del male a lei e alle persone che in quel momento le stavano accanto se non avesse ceduto.
La denuncia
Una situazione terribile, che inizialmente sembra senza via d’uscita, che toglie il fiato e soffoca la vittima. Lei dice basta ma lui continua a perseguitare la donna con messaggi insistenti, minacce, accuse. Il coraggio e la voglia di provare a uscirne ci sono e così la vittima trova nell’avvocata Bruno un punto di riferimento e inizia un processo pesante, duro ma necessario per provare a mettere la parola fine.
Parte la denuncia ai carabinieri e la macchina della giustizia si mette in moto. Tutto passa al vaglio degli inquirenti. Messaggi, testimonianze e telefonate. Comportamenti persecutori, molestie, pedinamenti e attenzioni indesiderate.
Stalking, dice la legge. E poi le violenze sessuali, devastanti. La donna trova il giusto appoggio nelle persone che le restano accanto e va avanti. Ieri mattina è arrivata la richiesta di condanna dopo la discussione. Il pubblico ministero Cavallari ha chiesto sette anni di reclusione. La sentenza è attesa per il prossimo 30 settembre.
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