Cento, ubriaco ostacola l’attività del Pronto Soccorso: arrestato un 22enne
Giornata intensa per i carabinieri che hanno poi eseguito un provvedimento restrittivo nei confronti di un imprenditore centese di 45 anni
Cento È stata una giornata intensa quella di ieri, mercoledì 8 luglio, per i carabinieri della Compagnia di Cento, impegnati in due distinti interventi che si sono conclusi con due arresti.
Il primo episodio si è verificato nella mattinata all’ospedale “Santissima Annunziata”, dove il personale del pronto soccorso ha richiesto più volte l’intervento del 112 per la presenza di un giovane che stava creando gravi disagi all’attività del reparto di emergenza. Si tratta di un 22enne senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, che si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di alcol.
Giunti sul posto, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno accertato che il giovane era privo di documenti e non in regola con le norme sul soggiorno nel territorio nazionale. Per questo motivo hanno deciso di accompagnarlo in caserma per gli accertamenti di rito. In un primo momento il 22enne è apparso collaborativo, ma poco dopo la situazione è degenerata. L’uomo ha iniziato a dare in escandescenze, arrivando a insultare e minacciare i militari intervenuti. I carabinieri sono quindi riusciti a immobilizzarlo e lo hanno arrestato.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria ferrarese è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della stazione di Terre del Reno in attesa dell’udienza di convalida. Nel pomeriggio di oggi il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e, al termine del giudizio direttissimo, ha condannato il giovane a otto mesi di reclusione, con pena sospesa.
Sempre nella giornata di ieri, i carabinieri hanno eseguito un provvedimento restrittivo nei confronti di un imprenditore centese di 45 anni. L’uomo si trovava già agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, in quanto gravemente indiziato di una serie di reati ai danni dell’ex compagna ed ex socia in affari, tra cui atti persecutori, lesioni personali aggravate, violazione di domicilio, danneggiamenti reiterati, minacce e tentata estorsione. In serata è stato raggiunto da una condanna definitiva emessa dal per ricettazione e maltrattamenti in famiglia, reati commessi tra il 2014 e il 2023.
I carabinieri hanno quindi eseguito il provvedimento accompagnandolo alla casa circondariale “Costantino Satta” di Ferrara, dove dovrà scontare una pena di due anni e cinque mesi di reclusione.
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