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Il Tar restringe il Ferrara Summer Festival: nel 2027 una nuova location

Il Tar restringe il Ferrara Summer Festival: nel 2027 una nuova location

Nuove prescrizioni per lo show Rewind 90 e i concerti di Marilyn Manson e degli Helloween in piazza Ariostea. Il sindaco chiede di istituire entro fine luglio un gruppo di lavoro interassessorile per individuare una possibile nuova collocazione della rassegna

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Ferrara  A seguito dell’udienza cautelare tenutasi ieri, mercoledì 8 luglio, il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna (Sezione Prima) ha accolto l’istanza di sospensiva presentata dai cittadini, introducendo prescrizioni e riduzioni d’orario agli eventi in programma per il “Ferrara Summer Festival 2026”.
I difensori dei ricorrenti, l’avv. Francesco Vinci e l’avv. Alessandra Palma, esprimono profonda soddisfazione per l’esito della pronuncia, che «mette a nudo la palese illegittimità della gestione amministrativa locale».
I legali evidenziano come i giudici amministrativi abbiano pienamente recepito le censure sollevate, mettendo nero su bianco che il ricorso è “assistito da numerosi elementi di fumus boni iuris” ossia si poggia su basi solidissime. È emerso in modo evidente come il regolamento comunale preveda limiti acustici e temporali totalmente arbitrari e difformi da quelli regionali: “Il regolamento comunale prevede limiti fortemente diversi da quelli previsti dalla Giunta Regionale: il numero dei giorni di deroga ammessi per ciascun sito risultano aumentati, nel regolamento comunale, dai tre previsti dalla DGR già nel 2002, a venti e la durata è prevista sino alle ore 24 e per un monte ore complessivo giornaliero di tredici ore per ciascun evento, contro le quattro previste dalla DGR”.

Il TAR ha censurato la totale assenza di motivazione da parte del Comune sia nell’esercizio di tale potere regolamentare, sia nelle ulteriori deroghe concesse per il festival, che consentivano picchi intollerabili fino a 80 e 95 dB.
Il successo dell’azione legale intrapresa dai residenti non si limita alle prescrizioni per l’anno corrente, ma segna una svolta definitiva per il futuro della città. Nel corso del giudizio è infatti emerso che, proprio grazie alla pressione del ricorso, l’edizione del 2027 del Summer Festival non si terrà più in piazza Ariostea.

La direttiva del sindaco

Agli atti è stata infatti prodotta la direttiva ufficiale firmata dal sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, inviata al direttore generale avvocato Sandro Mazzatorta, avente ad oggetto la “Collocazione nuova edizione Summer Festival 2027". Nella nota si legge testualmente:
“La prego di costituire entro il mese di luglio un gruppo di lavoro interassessorile, supportato dai dirigenti di riferimento, al fine di individuare la possibile nuova collocazione dell’edizione 2027 del Summer Festival”. 

«Una vittoria per chi ha a cuore una Ferrara viva e vitale: il Tribunale ha deciso di non interrompere il Ferrara Summer Festival, valorizzando invece la sua valenza di evento di richiamo internazionale, calendarizzato nel più ampio programma di iniziative patrocinate dal Comune durante tutto l’anno e in più parti della città e nelle frazioni. Ha prevalso la tutela e la salvaguardia degli investimenti fatti, degli accordi presi con agenzie e artisti, anche internazionali come ad esempio Marilyn Manson, e più in generale di un modello di valorizzazione di Ferrara città degli eventi che in questi anni ha portato risultati mai raggiunti prima in termini di visibilità, indotto economico e presenze turistiche», ha commentato il sindaco Fabbri. 

«Se il festival fosse stato bloccato oggi, il rischio sarebbe stato ben più ampio della sua chiusura: avrebbe compromesso anche altre iniziative, mettendo in discussione il modello stesso di città che in questi anni abbiamo realizzato, portando benefici concreti su tutto il territorio (anche fuori dai confini comunali e provinciali). Il Comune di Ferrara prende atto delle indicazioni del TAR e conferma il proprio impegno a garantire, come sempre fatto, il giusto equilibrio tra la valorizzazione culturale ed economica degli eventi estivi e diritti dei residenti. Il festival prosegue, e Ferrara continuerà a essere protagonista di un'estate ricca di grandi appuntamenti musicali e culturali», conclude il primo cittadino.

Nuove prescrizioni

Il TAR Emilia-Romagna, con ordinanza 207/2026, ha riformulato il calendario e i limiti acustici precedentemente autorizzati dall’Amministrazione comunale. In particolare, per le tre date imminenti, queste sono le prescrizioni: domani, 10 luglio, in occasione dell’evento “Rewind 90”, il Tar ha “escluso e vietato l’evento programmato nella fascia oraria dalle 19:30 alle 21:30”. Inoltre, l’evento con limite a 95 dB “potrà avere luogo esclusivamente dalle ore 21:00 alle ore 24:00. Ne consegue l’obbligo di spegnimento totale e tassativo delle emissioni sonore allo scoccare della mezzanotte, con un anticipo di un'ora rispetto al provvedimento comunale”. Inizialmente l’autorizzazione comunale prevedeva l’apertura delle porte alle 19.30, un evento preliminare dalle 19.30 alle 21.30 (limite 65 dB) e lo show principale con termine all’1 del giorno successivo (limite 95 dB).
In occasione del concerto di Marilyn Manson, in programma sabato 11 luglio, il Tar ha escluso e vietato l’evento nella fascia pomeridiana/preserale dalle 18 alle 20.30 e il concerto potrà svolgersi esclusivamente nella ristretta fascia dalle 21 alle ore 23.30. In questo caso, l’autorizzazione comunale prevedeva l’apertura porte alle 18, un evento preliminare dalle 18 alle 20.30 (limite 65 dB) e lo show principale dalle 20.30 alle 23.30 (limite 95 dB).

Infine, il Tar si è espresso anche sullo show degli Helloween, in programma il 18 luglio. È stato infatti espressamente stabilito che potrà avere luogo unicamente il concerto della band programmato dalle 19 alle ore 23.30. È inoltre vietata e inibita qualsiasi emissione sonora (ivi inclusa la musica di sottofondo) successiva all’orario delle 23.30 o preliminare alle 19. L’autorizzazione comunale infatti, prevedeva attività musicale a partire dalle 17.30, concerto dalle 19 alle 23.30 (limite 95 dB) e un’ulteriore autorizzazione per la diffusione di musica di sottofondo a 60 dB fino all’1 del giorno successivo.

«Siamo pienamente soddisfatti dell’ordinanza del TAR – fanno sapere gli avvocati – e della decisione, seppur tardiva, dell’Amministrazione Comunale di fare marcia indietro per il 2027. Resta l’amaro in bocca per il fatto che i ricorrenti dovranno sopportare, per l’ultima volta, ancora ben 8 concerti. Disagi che non si sarebbero mai dovuti verificare se il Comune avesse diligentemente adeguato il proprio regolamento, ormai obsoleto, alla delibera della Giunta Regionale. Il TAR ha ristabilito un principio di legalità e di tutela della salute e del riposo che le istituzioni locali avevano ignorato».
La tutela dei diritti dei cittadini prosegue ora fermamente anche in sede penale. Nei giorni scorsi sono state formalmente integrate le denunce-querele già presentate ed è stato depositato un nuovo esposto presso la Procura della Repubblica.
Con questo atto, i residenti chiedono all’autorità giudiziaria di verificare tutti gli aspetti relativi all’organizzazione del Summer Festival, accendendo un faro, in particolare, sui rapporti intercorrenti tra le società private coinvolte e tra queste ultime e il Comune di Ferrara.

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