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Ferrara, bambino abbandonato nella fontana: ma è una nuova installazione

Ferrara, bambino abbandonato nella fontana: ma è una nuova installazione

Mosè by Hxoro è la nuova opera depositata in piazza della Repubblica. Sostituisce il cuore che è stato rubato

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Ferrara Una cesta di vimini in mezzo alle acque, dove spunta un lenzuolo candido. Poi guardi meglio e ci vedi una testolina che sbuca. È un bambino, lasciato in quel cestello nella fontana di piazza della Repubblica a pochi passi dal Castello Estense. E magari c’è pure qualcuno che, passando di lì, si è allarmato vedendo quello che a tutti gli effetti pare un neonato abbandonato e in pericolo.

Ma prestando bene attenzione si scopre che quel bimbo non emette neppure un vagito – cosa che sarebbe naturale in quelle condizioni –, così come non si intravede alcun movimento. A sorpresa, la rivelazione. Si tratta di un’installazione, nello specifico una piccola opera di Mosè neonato in una cesta portata dal Nilo. E proprio il nome di Mosè si legge sul lenzuolino bianco: “Mosè by Hxoro”. Anche il secondo nome è familiare a Ferrara: parliamo dell’artista che proprio nella fontana di piazza della Repubblica aveva depositato l’installazione di un cuore sorretto da due mani.

Hxoro sabato 4 luglio è stato a Ferrara e, passando per la piazza, ha notato che «il cuore non c’era più e le mani abbandonate in un angolo». Ha contattato direttamente lui la Nuova per raccontare l’accaduto: «Ho pensato di sostituirle con la piccola opera di Mosè… sperando che quella non l’abbiano ancora rubata e sia ancora lì». Nessun allarmismo, quindi. Nessun bambino è stato abbandonato nella fontana.

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