Ospitale, furto notturno al santuario: rubate corona ed ex voto
Un uomo solo in azione è entrato dalla finestra del luogo sacro della frazione di Bondeno
Ospitale Proprio ieri, giovedì 9 luglio, abbiamo raccontato della raccolta fondi avviata per sistemare il santuario della Madonna della Pioppa a Ospitale di Bondeno, che ecco giungere la notizia di un’intrusione notturna con furto ai danni dello storico edificio religioso. A darne notizia sui social il volontario Michele Zanconato: “Un bruttissimo atto è accaduto l’altra notte al santuario della Madonna della Pioppa. Fa davvero male vedere colpito un luogo che non è soltanto un edificio, bensì un pezzo della storia, della fede e della memoria di una comunità. Al di là delle convinzioni personali di ognuno, certi luoghi rappresentano un patrimonio collettivo, custodiscono ricordi, tradizioni e il legame di tante generazioni con il proprio territorio. Spiace davvero tantissimo”.
La notizia è circolata ieri mattina fra diversi cittadini bondenesi. Secondo una prima ricostruzione, una persona si è introdotta nell’edificio religioso dal retro. Guardando alla parte absidale del santuario vi sono tre finestre alte ad arco, una delle quali è stata divelta per poter entrare. Nell’area del santuario l’impianto di videosorveglianza è presente e attivo, la persona evidentemente lo sapeva infatti si è reso irriconoscibile per non essere identificato. Obiettivo del ladro gli oggetti in oro, infatti è stata prelevata una corona sopra una cornice e altri oggetti preziosi presenti, oltre a portare via alcuni ex voto, pensando probabilmente fossero in argento e non sapendo, invece, che il loro lavoro è solamente simbolico.
Ancora una volta arriva dai volontari il primo gesto bello, infatti dopo l’episodio del furto una coppia del paese si è impegnata a pulire l’edificio dai resti dell’intrusione. Da segnalare come in questi giorni sia stata evidenziata anche l’illuminazione del viale d’accesso spenta dall’1 luglio.
Ricordiamo come la storia dell’effige sacra della Beata Vergine Lauretana è macchiata da un triste episodio: una quindicina di anni fa ha subìto vandalismi, a seguito di un tentativo di furto nel santuario. I danni vennero ripresi e l’immagine sacra restaurata, nel 2012, dai maestri Alberto Mauro e Rossella Sorpilli, in un intervento finanziato da un privato. Ora questo nuovo episodio di furto a rovinare l’iniziativa - come scritto da noi ieri - di trovare i fondi per recuperare due delle tre campane del santuario.
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