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Comacchio, tutela degli ecosistemi acquatici: arriva il bando da 2,5 milioni di euro

Comacchio, tutela degli ecosistemi acquatici: arriva il bando da 2,5 milioni di euro

Con questo contributo la Regione premierà i migliori progetti comunali, dai reef artificiali al recupero di habitat marini

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Comacchio Quasi 2,5 milioni di euro per migliorare lo stato ambientale delle acque, recuperare habitat marini degradati e rafforzare la biodiversità, sostenendo interventi strategici per il futuro della pesca e dell’acquacoltura regionali.

La giunta dell’Emilia-Romagna ha approvato il bando 2026 del Programma nazionale del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (Feampa) , destinando 2 milioni e 485mila euro ai Comuni per finanziare progetti di tutela e ripristino degli ecosistemi acquatici marini e delle acque interne.

Le parole di Mammi

Le risorse, che coprono il 100% delle spese ammissibili, potranno finanziare interventi compresi tra 500mila e 1,5 milioni di euro. Tra le opere previste: la realizzazione di reef artificiali, il recupero di habitat marini degradati, la riqualificazione ecologica dei corsi d’acqua, il ripristino dei corridoi ecologici e la conservazione delle risorse biologiche.

«La pesca è una delle filiere produttive più esposte agli effetti dei cambiamenti climatici e della trasformazione degli ecosistemi - afferma l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca, Alessio Mammi -. In questi anni le nostre marinerie stanno affrontando sfide complesse: l’aumento della temperatura del mare, l’arrivo di specie aliene, la pressione sulle risorse ittiche, i costi di produzione e la necessità di continuare a essere competitive in un mercato sempre più difficile. Per questo le politiche per la pesca non possono limitarsi a sostenere le imprese, ma devono intervenire anche sulle condizioni che permettono al settore di avere un futuro».

Da qui la necessità di una programmazione che accompagni il comparto nel lungo periodo. «Investire nella qualità delle acque, nel recupero degli habitat acquatici e nella tutela della biodiversità significa rafforzare il capitale naturale da cui dipendono la pesca e l’acquacoltura, aumentando la capacità del comparto di affrontare i cambiamenti in corso - prosegue Mammi -. È una strategia che guarda al futuro e che punta a coniugare tutela delle risorse alieutiche, innovazione e competitività».

I fondi

Il bando, finanziato nell’ambito del Programma nazionale Feampa 2021 -2027, mette a disposizione quasi 2,5 milioni destinati ai Comuni dell’Emilia-Romagna per realizzare interventi finalizzati al miglioramento dello stato ambientale delle acque, alla tutela della biodiversità e al ripristino degli ecosistemi acquatici marini e delle acque interne. Il contributo copre il 100% delle spese ammissibili, con un finanziamento compreso tra 500mila euro e 1,5 milioni di euro per ciascun progetto.

«Il bando è una risposta concreta per il futuro della pesca e dell’acquacoltura, anche per un territorio come quello ferrarese, fortemente legato alle comunità costiere, alle acque interne e alla qualità degli ecosistemi - dice Paolo Calvano, capogruppo del Partito Democratico in Assemblea legislativa - È importante riconoscere il lavoro della Giunta e, in particolare, dell’assessore Alessio Mammi per l’impegno nel tenere insieme sviluppo economico, sostenibilità ambientale e attenzione alle filiere produttive. La pesca vive una fase complessa, per questo servono politiche capaci di guardare oltre l’emergenza, investendo sulle condizioni che rendono possibile il futuro del settore».

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