Poggio Renatico, rubano 600 euro di cosmetici e fuggono: denunciata una giovane coppia
I due si aggiravano tra le corsie del negozio accompagnati da un bimbo di quattro anni. All’uscita è entrato in funzione il sistema di antitaccheggio facendo suonare l’allarme, ma i malintenzionati sono riusciti a scappare
Poggio Renatico Si erano presentati nel negozio come una normale famiglia intenta a fare acquisti, accompagnati da un bambino di circa quattro anni. In realtà, avrebbero nascosto nello zaino decine di prodotti cosmetici per poi fuggire dopo l’attivazione dell’allarme antitaccheggio. Per questo un uomo di 23 anni e una donna di 21, residenti in un’altra regione e già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati alla Procura di Ferrara con l’accusa di furto aggravato in concorso.
L’indagine è stata condotta dai carabinieri della Stazione di Poggio Renatico e ha preso avvio dopo il colpo messo a segno nel pomeriggio del 15 aprile in un esercizio commerciale della zona.
Secondo quanto poi ricostruito dai militari dell'Arma, la coppia si sarebbe diretta subito nel reparto cosmesi, prelevando dagli scaffali 28 confezioni di creme per il viso. I prodotti sarebbero stati nascosti all’interno dello zaino portato dall’uomo. Per non destare sospetti, i due si sarebbero poi presentati regolarmente alle casse, pagando soltanto alcuni articoli di scarso valore, per una spesa inferiore ai tre euro.
Il piano, però, è saltato quando, oltrepassate le barriere d’uscita, è entrato in funzione il sistema antitaccheggio. Le dipendenti del punto vendita hanno tentato di fermare la coppia per un controllo, ma l’uomo avrebbe respinto ogni contestazione, allontanandosi rapidamente insieme alla compagna e al bambino. I tre sono quindi saliti a bordo di un’auto parcheggiata all’esterno, riuscendo a dileguarsi pochi istanti prima dell’arrivo della pattuglia dei carabinieri, allertata tramite il 112.
Determinanti per risalire ai presunti responsabili sono state le immagini dell’impianto di videosorveglianza del negozio e le testimonianze raccolte nell’immediatezza. L’attività investigativa ha consentito ai militari di identificare la targa dell'auto utilizzata per la fuga. La svolta è arrivata il 12 maggio, quando il veicolo segnalato è stato intercettato e sottoposto a controllo da una pattuglia dell’Arma.
Gli ulteriori accertamenti hanno infine permesso ai carabinieri di chiudere il cerchio, facendo scattare la denuncia nei confronti dei due giovani con l’accusa di furto aggravato in concorso.
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