Ferrara, le barriere Betafence lasciano il “Mazza”: saranno liberate le strade attorno allo stadio
Gestivano i grandi afflussi di persone che affollavano il campo quando la Spal era in serie A e B
Ferrara Dopo anni di ingombro e mancato utilizzo, le vie attorno allo stadio Paolo Mazza saranno finalmente liberate dalla presenza dei Betafence. Queste barriere mobili, tanto brutte quanto necessarie, si erano rese indispensabili per gestire i grandi afflussi di persone che affollavano lo stadio durante i gloriosi trascorsi della Spal tra Serie A e B ma ormai da troppo tempo alcune di queste sono ancora piazzate nelle isole pedonali del quartiere.
Oltre ad un certo degrado estetico, questi grossi blocchi di cemento e ferro rischiano di rappresentare un ostacolo ed un pericolo per l’incolumità di anziani e passanti, soprattutto nelle giornate di lunedì, quando si svolge il mercato settimanale. In particolare, le dieci barriere si trovano in corso Vittorio Veneto (prossimità dei civici 38 e 42) e via Cassoli nelle vicinanze del civico 16.
Queste strutture sono gestibili dall’amministrazione comunale in quanto di sua proprietà e per il Comune era tempo di intervenire, anche a seguito delle diverse segnalazioni dei residenti riguardanti la mancanza di decoro che queste rappresentavano per il quartiere. Dato l’ingombro e la pesantezza dei Betafence, la loro prossima ubicazione sarà all’interno del perimetro dello stadio, precisamente nel settore della Curva Est già attualmente in utilizzo come deposito per altre unità modulari sempre di proprietà comunale. Inoltre, anche dal punto di vista logistico, l’intervento necessiterà di un’inevitabile coordinazione anche con la Polizia locale. Lo spostamento delle barriere infatti richiederà l’utilizzo di mezzi pesanti come un’autogru e carrelli elevatori, pertanto nelle giornate dedicate alle movimentazioni andranno istituiti divieti di sosta in quelle che saranno le aree interessate.
Il Comune quindi ha incaricato la ditta Edilalba per l’esecuzione di queste rimozioni dal costo di 4.880 euro. Le tempistiche? Certamente la giornata prescelta non sarà un lunedì proprio per la presenza in zona degli operatori ambulanti. Considerando inoltre almeno la necessità di una decina di giorni per la necessaria coordinazione tra ditta e Polizia locale, si può ipotizzare che i Betafence possano venire definitivamente spostati all’inizio dell’ultima settimana di luglio. Il tutto per la gioia dei residenti che vedranno finalmente questi ammassi sparire dalla propria vista.
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