Sabato notte di danni e disagi in provincia di Ferrara: cadono alberi e i tetti volano via
Temporali sul territorio estense: danni, disagi e un’intera notte di lavoro per i vigili del fuoco
Cento Una notte di lavoro senza sosta, quella tra sabato e domenica, per vigili del fuoco, protezione civile, Polizia locale, tecnici comunali e volontari chiamati a intervenire dopo il violento nubifragio che ha colpito i territori di Cento, Portomaggiore e, in misura minore, Argenta.
Danni e disagi
Pioggia intensa e raffiche di vento di eccezionale forza hanno interessato i due capoluoghi e diverse frazioni, provocando numerosi danni e richiedendo decine di interventi per la messa in sicurezza di strade, edifici e aree pubbliche. In territorio centese, la forza del vento è stata tale da spostare pesanti cassonetti dell’immondizia, abbattere alberi e rami di grandi dimensioni e trascinare oggetti all’aperto per metri; colpiti e recisi anche alcuni cavi dell’alta tensione. Le segnalazioni più consistenti sono arrivate dal centro storico, Renazzo e Corporeno, dove il maltempo ha colpito con maggiore intensità.
Numerosi cittadini hanno documentato quanto accaduto attraverso foto e video pubblicati sui social. Le immagini mostrano arredi da giardino volati via, bidoni dell’immondizia ribaltati o trascinati dal vento, rami spezzati, alberi caduti sulle strade e piccoli danni a recinzioni, tettoie e strutture leggere. Si sono registrati inoltre alcuni allagamenti stradali e infiltrazioni d’acqua. In molte abitazioni si sono verificati danni di lieve entità dovuti alla violenza delle raffiche.
Il fenomeno meteorologico ha piegato nuovamente edifici e strutture che erano già stati colpiti dal nubifragio di inizio giugno. Così è stato per Davide Marcolin Gallerani, titolare di Da Civido Pub, in via Parco del Reno a Cento, costretto a rimboccarsi le maniche ancora una volta: «È venuta giù un’altra parte del tetto e un grosso ramo è caduto, fortunatamente non dalla parte del locale – racconta –. Dovrò chiamare il Comune perché tanti alberi circostanti stanno cadendo. È un bel casino, ma ce la faremo».
L’episodio più rilevante ha interessato il cantiere del teatro Borgatti, in pieno centro. La copertura provvisoria installata per consentire i lavori di restauro è stata gravemente danneggiata dal vento. Fortunatamente il teatro pare non abbia riportato danni strutturali: il nuovo tetto era già stato completato e proprio nei prossimi giorni era prevista la rimozione della struttura temporanea. Già dalla mattinata di domenica gli operai dell’impresa incaricata erano al lavoro per smontare la copertura danneggiata e mettere in sicurezza l’area.
Interventi
Per tutta la notte il Comune centese ha seguito l’evolversi della situazione insieme alle squadre di emergenza. Gli interventi si sono concentrati sulla rimozione degli alberi caduti, sulla verifica delle condizioni di sicurezza degli edifici interessati dal maltempo e sul ripristino della viabilità nelle zone dove rami e detriti avevano invaso la carreggiata. In alcuni punti si sono registrati rallentamenti alla circolazione, risolti nel giro di poche ore grazie al tempestivo intervento delle squadre operative.
Il maltempo ha colpito anche una serata particolarmente importante per il centro storico. Sabato era infatti in programma Porticoso, manifestazione che aveva richiamato in piazza numerosi ristoratori, esercenti e operatori con tavoli, gazebo e stand allestiti lungo le vie cittadine. L’arrivo improvviso del temporale e delle fortissime raffiche di vento ha costretto molti espositori a interrompere le attività e a mettere rapidamente in sicurezza le proprie attrezzature. Diversi allestimenti hanno riportato danni.
A Portomaggiore
Disagi simili nel Comune di Portomaggiore, con alberi e rami caduti sulle strade, segnaletica verticale pericolante e strutture colpite. Al fine di mappare i numerosi danni provocati soprattutto dal forte vento, il sindaco Dario Bernardi ha lanciato un appello sui propri profili istituzionali: «Siamo stati colpiti da un nubifragio molto intenso nella nottata. Siamo in giro per le perlustrazioni ma come sempre chiedo la vostra collaborazione per segnalare qui eventuali danni a parchi e strade, alberi o cartelli caduti o pericolanti». E la risposta dei cittadini non si è fatta attendere: indicati, tra gli altri, due blackout momentanei in via Namibia e al parco Bottazzi e un grosso ramo spezzato finito sulla pista ciclabile dietro al cimitero, verso Portoverrara.
Superstrada e Argenta
Le piogge intense hanno creato grandi pozzanghere e reso pericolosa la percorrenza della superstrada Ferrara-mare fino a domenica mattina, a causa dell’alto rischio di aquaplaning. Nel Ferrarese il vento ha però raggiunto la maggiore intensità nell’Argentano, con raffiche vicine ai 100 chilometri orari intorno alla mezzanotte. Nonostante l’intensità del fenomeno atmosferico e il numero elevato di interventi effettuati nel corso della notte, il bilancio resta limitato ai danni materiali. Non risultano persone ferite né situazioni di particolare gravità. Resta la consapevolezza che ormai, nelle rare volte in cui piove, il rischio di fenomeni atmosferici “straordinari” è molto alto.
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