San Bartolomeo in Bosco, caos in un locale: 39enne aggredisce i carabinieri e viene arrestato
Nello stesso giorno a Ferrara è finito in manette un 54enne per aver rubato della merce in un centro commerciale
Ferrara Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Ferrara. Nella giornata di venerdì 11 luglio i militari hanno effettuato due arresti in distinti interventi, uno in città e l’altro nella frazione di San Bartolomeo in Bosco.
Il primo episodio è avvenuto nel pomeriggio all’interno di un centro commerciale del capoluogo, dove i carabinieri della Stazione di Ferrara Principale sono intervenuti d’urgenza a seguito di una segnalazione di un furto in corso. Una volta sul posto, i militari hanno individuato e fermato un uomo di 54 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, accusato di aver sottratto merce dagli scaffali dell’esercizio commerciale.
La refurtiva è stata recuperata integralmente e restituita alla direzione del negozio. Il 54enne è stato accompagnato in caserma e arrestato. Successivamente, su disposizione dell’autorità giudiziaria ferrarese, è stato rimesso in libertà in attesa dei successivi sviluppi dell’iter giudiziario.
Poche ore più tardi un secondo intervento ha impegnato i carabinieri della Stazione di San Bartolomeo in Bosco, chiamati in un locale pubblico della frazione dove era stata segnalata la presenza di un uomo che stava creando gravi disordini.
All’arrivo dei militari, il protagonista della vicenda, un 39enne in evidente stato di alterazione, si trovava in strada a torso nudo e presentava ferite alle mani e al volto, provocate dalla rottura di un bicchiere avvenuta poco prima.
Alla vista dei carabinieri l’uomo avrebbe reagito con atteggiamento aggressivo, prima insultando i militari e poi passando all’aggressione fisica nel tentativo di sottrarsi al controllo. I carabinieri sono riusciti a bloccarlo e lo hanno arrestato con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Il 39enne è stato affidato alle cure del personale del 118 e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona. Al termine delle medicazioni è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Compagnia di Ferrara, a disposizione della Procura, in attesa del giudizio direttissimo.
Nella mattinata di oggi, lunedì 13 luglio, il Tribunale di Ferrara ha convalidato l'arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di firma presso la stazione dei carabinieri del comune di residenza.
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