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Renazzo, allagamenti continui a ogni pioggia intensa: decolla la petizione

Georges Savignac
Renazzo, allagamenti continui a ogni pioggia intensa: decolla la petizione

Commercianti e cittadini sono stanchi: «Le parole non bastano più: il problema va risolto il prima possibile». L’amministrazione: «Stiamo lavorando con Hera per individuare una soluzione definitiva»

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Renazzo A Renazzo cresce la mobilitazione di cittadini e attività commerciali che convivono da anni con il problema degli allagamenti. Dopo l’ennesimo nubifragio che ha provocato danni a negozi e abitazioni, è partita una raccolta firme per chiedere al Comune di Cento e agli enti competenti un intervento strutturale capace di risolvere definitivamente la situazione.

La raccolta firme è già iniziata e sta coinvolgendo famiglie e commercianti della zona più colpita, in particolare l’area tra via di Renazzo e via Tassinari. A promuovere l’iniziativa è Fabiana, titolare di un’attività commerciale che negli ultimi anni ha visto il proprio negozio finire sott’acqua in numerose occasioni. «Abbiamo già iniziato la raccolta firme – racconta –. Noi vogliamo che questa volta la situazione venga affrontata davvero».

L’ultimo episodio ha lasciato nuovamente il segno. «Si sono gonfiati battiscopa, porte e mobili in legno. Un muro in cartongesso è completamente bagnato e la cassa del negozio ha subito danni. Nel primo allagamento abbiamo dovuto buttare molta merce finita sott’acqua. Oltre alle spese, c’è tutta la fatica di ripulire fango, foglie e detriti».

Il problema, spiegano i residenti, non riguarda soltanto i negozi. «Ci sono abitazioni dove l’acqua non entra solo dalle porte, ma risale perfino dai sanitari. È una situazione davvero pesante, soprattutto durante la notte».

Nonostante sia già stato fissato un incontro con il sindaco Edoardo Accorsi, previsto nei prossimi giorni, i promotori intendono proseguire con la raccolta firme. «Siamo contenti di essere stati ascoltati, ma vogliamo vedere dei fatti. Le parole non bastano più: questa situazione va risolta il prima possibile».

Dal canto suo, l’amministrazione conferma di seguire da tempo la problematica e di essere al lavoro insieme a Hera. Il vicesindaco Vito Salatiello spiega che «Non si tratta di un problema legato alla semplice pulizia delle fognature, sulla quale l’attenzione è già costante, ma di una criticità strutturale della rete di smaltimento delle acque. Dopo l’ultimo fortunale Hera effettuerà un nuovo controllo dell’area, ma sarà necessario individuare una soluzione tecnica capace di far defluire rapidamente l’acqua durante eventi meteorologici sempre più intensi».

Anche il sindaco Accorsi sottolinea come il fenomeno non sia recente. «Siamo molto dispiaciuti per quanto accade. È un problema che si trascina da diversi anni e che oggi è aggravato da precipitazioni sempre più violente. Stiamo lavorando insieme a Hera per individuare una soluzione definitiva, anche se interventi di questo tipo richiedono progettazione e tempi tecnici. Restiamo pienamente disponibili al confronto con cittadini e commercianti».

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