Ferrara, il Comune aderisce alla rottamazione quinquies: chi può usufruirne, tempi e modalità
Per il cittadino il vantaggio consiste nel pagare solo le somme dovute a titoli di capitale, mentre sanzioni e interessi vengono azzerati. I crediti interessati valgono 39 milioni di euro
Ferrara La Giunta comunale ha approvato ieri, martedì 14 luglio, la delibera con cui il Comune di Ferrara aderisce alla “Rottamazione quinquies”, la nuova definizione agevolata delle entrate locali prevista dall’ultima legge di bilancio nazionale. Il provvedimento passerà ora all’esame del Consiglio comunale, che dovrà approvarlo definitivamente entro il 31 luglio. Discussione e voto sono previsti nella seduta del 27 luglio.
La Rottamazione quinquies permette ai cittadini, alle famiglie e alle imprese di mettersi in regola con debiti verso il Comune - Ici, Imu, Tari e sanzioni per violazioni al codice della strada - maturati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 e già affidati per la riscossione all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader). Per Ferrara la platea dei crediti interessati vale circa 39 milioni di euro.
Aderendo il vantaggio per il cittadino consiste nel pagare solo le somme dovute a titolo di capitale, mentre sanzioni, interessi e interessi di mora vengono azzerati. Per le sole sanzioni del codice della strada, restano dovuti gli interessi, ma non la maggiorazione né l’aggio di riscossione.
Con questa delibera, alla quale il Comune di Ferrara aderisce per la prima volta, l’Amministrazione si inserisce in un percorso avviato a livello nazionale, scegliendo di applicarlo anche alle proprie entrate: una misura che è stata interpretata non solo come strumento tecnico-tributario, ma come scelta di campo a favore di una fiscalità locale che possa essere maggiormente vicina a chi ha attraversato o sta attraversando un momento di difficoltà. Al tempo stesso, la Rottamazione quinquies rappresenta per il Comune una leva per ottimizzare la capacità di riscossione di somme di difficile esazione, il cui incasso consente invece di liberare risorse da destinare a favore della comunità e dei servizi e alla cura della città.
«L’adesione del Comune risponde alla necessità di offrire una concreta opportunità di regolarizzazione a cittadini, famiglie e imprese che si trovano in condizioni di oggettiva e temporanea difficoltà economico-finanziaria. L’abbattimento di sanzioni e interessi di mora permette di alleggerire la pressione sui contribuenti in difficoltà, favorendo il rientro spontaneo nella legalità fiscale», dichiara l’assessore al Bilancio, Matteo Fornasini.
«Questa iniziativa non premia l’evasione, ma incentiva l’adempimento spontaneo attraverso un percorso guidato e rateizzabile. In questo modo si bilancia il doveroso rigore nel recupero delle somme spettanti alla comunità con la comprensione delle contingenze economiche attuali», aggiunge l'assessore.
Chi può aderire, tempi e modalità
Possono aderire tutti i contribuenti con carichi affidati ad Ader relativi al periodo 2000-2023, compresi coloro che avevano già aderito a precedenti rottamazioni e sono decaduti per mancato pagamento.
La procedura è interamente gestita da Ader, non dal Comune, secondo questi passaggi:
Entro il 15 ottobre 2026: Ader renderà disponibili nell’area riservata del proprio sito i dati utili a individuare i propri carichi definibili.
Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: va presentata la dichiarazione di adesione, esclusivamente online, con le modalità che Ader pubblicherà sul proprio sito entro il 15 ottobre 2026. La dichiarazione può essere integrata o modificata fino al 15 dicembre 2026.
Entro il 28 febbraio 2027: Ader comunicherà a chi ha aderito l’importo complessivo dovuto e, in caso di rateizzazione, l’ammontare delle singole rate (mai inferiori a 100 euro).
Il pagamento può avvenire in un’unica soluzione, entro il 31 marzo 2027, oppure fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo. In caso di rateizzazione si applica un tasso di interesse del 3% annuo a partire dal 1° aprile 2027. Chi non paga entro le scadenze previste (o salta due rate, anche non consecutive) decade dal beneficio e perde l’abbattimento di sanzioni e interessi; le somme già versate restano comunque acquisite come acconto.
Per informazioni e per presentare la dichiarazione di adesione i cittadini dovranno fare riferimento esclusivamente al sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
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