«Due esplosioni ed è arrivato il fumo»: fuga di gas e fuoco nel palazzo a Ferrara, il racconto dei residenti
Evacuato ieri mattina un condominio in piazzale Goito dopo che la gru ha toccato i fili dell’alta tensione e ha provocato un incendio: 50 persone sono rimaste in strada
Ferrara Il braccio della gru che tocca i fili dell’alta tensione, la scarica elettrica che si propaga fino nel terreno e arriva a bucare la tubatura del metano. Il gas che prende fuoco e le fiamme che viaggiano ed escono da uno dei condizionatori del palazzo. È quanto successo ieri mattina in piazzale Goito, zona Barco. L’incidente ha interessato un grande condominio dove abitano dodici famiglie, cinquanta persone circa, che per tutta la giornata di ieri non hanno potuto fare rientro in casa. Un incidente singolare e molto pericoloso che solo per miracolo non ha visto persone ferite.
«Ho sentito due botti, forti, tipo spari e poi odore di fumo. La luce è andata via e dopo poco c’è stato un gran via vai sulle scale, così ci siamo affacciati su pianerottolo e ci hanno detto di uscire». Vestita in abiti da casa e seduta su una seggiola recuperata da qualche parte, una donna racconta la disavventura mentre poche decine di metri più avanti l’operaio che stava manovrando la gru resta muto sotto un albero, bianco in volto e ancora incredulo. «Ringrazio di essere vivo», le sue parole ai carabinieri «e mi dispiace tanto, tantissimo per tutto questo caos». L’operaio è sceso dal mezzo ed ha manovrato la gru con il telecomando, restando quindi a debita distanza, seguendo il protocollo. Nell’alzare il braccio, ha toccato uno dei cavi dell’alta tensione. Non ci sono feriti e nemmeno intossicati e le circa 50 persone residenti hanno trovato per la giornata di ieri ospitalità da amici, partenti, ma anche all’interno del circolo Buontemponi. Il condominio è interamente avvolto dalle impalcature perché interessato dai lavori di ristrutturazione e gli operai erano tutti al lavoro.
L’allarme alle 8.30. I residenti al piano terra hanno visto il fuoco dalla finestra ed hanno chiamato i vigili del fuoco. Poco prima i due botti e il blackout elettrico. I primi momenti sono concitati, con la paura che il gas fosse entrato anche nelle abitazioni, che ci potesse essere una fuga importante. Sul posto subito i pompieri con diversi mezzi, i carabinieri e un’ambulanza per precauzione. Tutte le persone sono state fatte uscire e allontanate e la zona è stata delimitata con del nastro bianco e rosso. Fortunatamente, già dopo i primi accertamenti, tutti gli appartamenti sono stati dichiarati agibili e i problemi adesso sono legati alle forniture di gas e luce. I tecnici di Inrete distribuzione energia sono rimasti impegnati per diverse ore per la riparazione della condotta del gas appunto danneggiata a causa del un passaggio di corrente elettrica ad alta tensione. Attivato dai vigili del fuoco, il personale del pronto intervento è intervenuto immediatamente interrompendo l’erogazione del gas e mettendo subito in sicurezza la tubazione. Già nel primo pomeriggio è stata data l’autorizzazione a rientrare. Sono 5 le utenze rimaste danneggiate. «È stato tutto assurdo - racconta uno degli inquilini del piano terra, Abram Mehmood -, ma per fortuna stiamo bene. Noi siamo senza acqua e gas, ma in casa (questo ieri nel pomeriggio, ndr). Ringraziamo i carabinieri per aver trovato subito un posto dove andare, il titolare del circolo che ci ha ospitati e l’amministratore di condominio che è subito arrivato. Un grazie grande anche ai vigili del fuoco, sono stati come sempre i nostri angeli». «Hanno fatto tutto in fretta - vanno avanti gli altri condomini -, è stato solo un grande spavento».
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