La Nuova Ferrara

Ferrara

In tribunale

Ferrara, 19enne aggredita nel bagno di un bar: l’uomo a processo per violenza sessuale

Annarita Bova
Ferrara, 19enne aggredita nel bagno di un bar: l’uomo a processo per violenza sessuale

È iniziato il processo per i fatti del 2024 ai danni di una ragazza. Secondo l’accusa la vittima sarebbe stata immobilizzata e costretta a subire

2 MINUTI DI LETTURA





Ferarra L’avrebbe seguita in bagno e violentata. Vittima una ragazza di 19 anni, aggredita da un uomo di 39. I fatti risalgono al 2024 e ieri mattina in tribunale a Ferrara la vicenda è stata portata davanti al giudice dell’udienza preliminare Marco Peraro. Il processo, in rito abbreviato, ha visto la richiesta di condanna a quattro anni di reclusione e la sentenza è attesa per il prossimo 16 settembre. La presunta vittima è difesa dall’avvocata Fiorella Shane Arveda.

La vicenda

Una storia terribile quella che sarebbe stata vissuta dalla giovanissima il 12 maggio del 2024 in un locale di un paese della provincia di Ferrara. La ragazza, di appena 19 anni, si trovava all’interno appunto di una bar in una serata come tante altre. Ad un ceto punto si è alzata dal tavolo ed è andata in bagno e nel momento in cui stava per chiudere la porta, l’uomo sarebbe entrato, riuscendo a non essere visto dalle altre persone presenti. La 19enne non avrebbe fatto in tempo nemmeno a gridare, pur provandoci con tutte le sue forze, perché lui, un uomo del posto, l’avrebbe bloccata mettendole anche una mano sulla bocca e da quel momento sarebbe iniziato un vero e proprio incubo.

Secondo l’accusa, in particolare, il 39enne avrebbe continuato stringerla per tenerla ferma, iniziando a farle delle avances e continuando nonostante il netto rifiuto di lei che tentava di liberarsi senza riuscirci. In quel momento il locale sarebbe stato pieno e il rumore fuori tale da non permettere ai titolari come anche alle persone presenti di sentire nulla di quanto stava accadendo. I secondi intanto sarebbero passati e l’uomo sarebbe andato avanti. Avrebbe iniziato a baciarla, le avrebbe abbassato le spalline palpeggiato le parti intime pronunciando apprezzamenti di ogni genere. Tutto questo nonostante la ragazza cercasse di spingerlo per allontanarlo e gli intimasse di smetterla. Niente da fare, il 39enne avrebbe proseguito e si sarebbe anche abbassato i pantaloni. Ad un certo punto, finalmente, qualcuno avrebbe bussato alla porta e solo a qual punto il presunto aggressore avrebbe mollato la presa, forse preoccupato di essere scoperto sul fatto. La ragazza, sfruttando la salvifica intromissione, sarebbe riuscita a uscire, sconvolta. La giovanissima donna ha chiesto aiuto, ha raccontato e l’uomo è stato denunciato. Quindi la scelta del rito abbreviato (che prevede già un eventuale sconto di pena) e ora l’attesa della sentenza dopo la richiesta di condanna. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google