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Università di Ferrara al 13° posto dei grandi atenei, Architettura si conferma al top

Matteo Ferrati
Università di Ferrara al 13° posto dei grandi atenei, Architettura si conferma al top

Secondo lo studio condotto da Censis, per Unife sono ottimi i risultati in occupabilità e crescono le strutture

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Ferrara L’Università di Ferrara cresce in certi aspetti e cala in altri: è questo il risultato dell’articolata analisi condotta – come ogni anno – dal Censis (Centro studi investimenti sociali), studio che da oltre 25 anni orienta la scelta dell’università per migliaia di giovani in ingresso nel mondo accademico. Innanzi tutto, specifichiamo che Unife appartiene al gruppo dei grandi atenei statali, cioè quelli che accolgono dai 20mila ai 40mila iscritti.

Sistema in crescita

All’interno di questa categoria, Ferrara si attesta come 13º migliore grande ateneo statale, con punteggio di 80,8. Questa classifica riunisce e somma diversi parametri: strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità.

Il parametro più alto dell’Università estense è l’occupabilità (95 punti), in lieve calo rispetto agli ultimi anni ma rimane il settimo migliore valore d’Italia (sempre nell’ambito dei grandi atenei statali): ovvio che il dato sarà da leggere più attentamente se l’anno prossimo dovesse calare ancora. Crescono decisamente le strutture (89 punti), a dimostrazione del lavoro che si sta facendo sul patrimonio edilizio, a partire dal potenziamento dei laboratori e dal nuovo polo didattico di Cona, con cantieri sempre aperti. Rispetto al 2025 aumentano anche comunicazione e servizi digitali (82) e l’internazionalizzazione (76): la stessa rettrice Ramaciotti aveva affermato durante l’inaugurazione del seguente anno accademico che «si stanno moltiplicando le opportunità di mobilità internazionale, anche di breve periodo».

Restano costanti le borse di studio (73), ma le altre università crescono e Ferrara scende al 13º posto nazionale, e calano i servizi (70): qui Unife è addirittura quindicesima. Ampliando lo sguardo, sul gradino più alto del podio dei grandi atenei statali c’è l’Università della Calabria, con 91,7 punti complessivi; seconda Pavia (90,2) e bronzo Cagliari (88,5). Subito sotto e migliore della nostra regione è Parma.

Architettura

Per l’Ateneo di Copernico e Paracelso arriva poi una conferma gradita: il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura resta al vertice nazionale nella classifica Censis. Il corso è infatti primo in Italia tra le 19 università statali presenti nella graduatoria dedicata ad Architettura e ingegneria edile-architettura, confermando il posizionamento di eccellenza del Dipartimento di Architettura nel panorama universitario nazionale.

La valutazione si basa su due dimensioni principali: la progressione di carriera delle studentesse e degli studenti e i rapporti internazionali. In questo quadro, Architettura Unife ha ottenuto il primato nazionale con punteggio complessivo di 108. Questo straordinario risultato riconosce la solidità di un percorso formativo che rappresenta da anni uno degli elementi più distintivi dell’offerta didattica dell’Ateneo. Al centro del corso si trova il progetto architettonico nelle sue diverse declinazioni – dalla composizione alla tecnologia, dal restauro alla pianificazione – e alle diverse scale, dall’edificio alla città, fino al territorio. La formazione proposta da Unife integra lezioni teoriche, laboratori progettuali, attività sul campo, esperienze di confronto internazionale e un rapporto costante con le trasformazioni della società e dell’ambiente costruito.

Triennali e magistrali

Anche nell’ambito dei corsi triennali ci sono ottimi risultati – basati sempre su progressione di carriera e rapporti internazionali –, che proiettano alcuni percorsi Unife ai vertici delle università statali italiane (in questo caso, di qualsiasi dimensione): per Arte e Design Ferrara è sesta in Italia, superando importanti atenei come Roma Tre e Bologna. Rientra tra le prime venti per quanto riguarda le discipline economiche, scientifiche e letterario-umanistiche. In tecnologie e informatica Unife è settima, mentre nel gruppo disciplinare medico-sanitario e farmaceutico sesta: tutti valori che testimoniano quanto, in determinati ambiti, questa città possa offrire alta qualità.

L’analisi Censis ha infine preso in esame i bienni magistrali. Se nelle varie ingegnerie e in economia i risultati non sono particolarmente soddisfacenti, in ambito educazione-formazione e medico-sanitario e farmaceutico Ferrara risulta ancora tra le università top in Italia.

Ma Unife guarda oltre e si prepara ad accogliere nuovi corsi e un’offerta didattica sempre più di qualità e multidisciplinare. Proprio in questi giorni sono state aperte le immatricolazioni per l’anno accademico 2026–2027.

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