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Ferrara, lettini rubati alla piscina Bacchelli: ritrovati sulla spiaggia in Albania

Alessandra Mura
Ferrara, lettini rubati alla piscina Bacchelli: ritrovati sulla spiaggia in Albania

Un anno fa il furto di 300 brandine e 150 ombrelloni ai danni dell’impianto estense. Ora la scoperta nella riviera di Durazzo

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Ferrara Dal Parco Bacchelli di Ferrara alla spiaggia di Durazzo. Spariti in massa dalla piscina nella notte tra il 22 e il 23 giugno dello scorso anno, i lettini rubati ora sono spuntati sulla riviera albanese, inconfondibili con il marchio ancora stampigliato nel parasole. «È stato un amico di un nostro dipendente, in vacanza a Durazzo, ad averli notati e a inviarci le foto – spiega il titolare del Parco Bacchelli, Nicola Tavolazzi – e il giorno successivo ho scoperto dalla stampa che anche i lettini rubati nello stesso periodo a Reggio Emilia erano ricomparsi in Albania, così come quelli portati via nel corso di tre furti tra il Bolognese e il Modenese. Ho segnalato il tutto alla Questura e andrò a integrare la denuncia che avevo presentato un anno fa, quando avevamo subito la razzia».

Era stato un grosso colpo, quello messo a segno dai banditi nel giugno 2025 ai danni dell’impianto di via Bacchelli. In una notte erano spariti 300 lettini e 150 ombrelloni, un furto da decine e decine di migliaia di euro che aveva costretto i gestori ad attrezzarsi in tempi strettissimi per procurarsi altri ombrelloni e lettini: «Eravamo a inizio estate e non potevamo perdere il weekend successivo, così abbiamo fatto ricorso a un noleggio con riscatto – ricorda Tavolazzi – Alla fine ce l’abbiamo fatta e nel giro di pochi giorni il parco era di nuovo pronto ad accogliere gli ospiti, ma è stato davvero un bruttissimo momento, sia per la perdita economica, sia per l’affanno che abbiamo vissuto».

La scoperta della refurtiva sull’altra sponda dell’Adriatico non ha fatto che confermare l’ipotesi già accreditata dagli inquirenti circa la presenza di bande specializzate in razzie di attrezzature da spiaggia che sanno di poter piazzare con facilità presso gli stabilimenti balneari di Paesi dell’Est in cui il turismo sta conoscendo un rapido sviluppo. Oltre ai lettini firmati Parco Bacchelli, in questi giorni ne sono stati infatti avvistati molti altri rubati a Reggio Emilia, Castelfranco Emilia, Altedo e Savigno. Luoghi e tempi piuttosto ravvicinati che portano a pensare a una sola banda molto ben organizzata.

E non è escluso che questo genere di furto possa essere replicato anche questa estate ai danni di piscine in varie località; per questo ogni segnalazione alle forze dell’ordine è preziosa per le indagini. Ma non altrettanto purtroppo, per sperare di ritornare in possesso del maltolto, il cui recupero a quanto sembra si annuncia molto complicato.

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