Ferrara, volontariato e solidarietà: l’estate dei giovani con Ibo Italia
Le esperienze dei campi estivi gestiti dall’organizzazione con sede in via Boschetto. E a Quartesana la significativa collaborazione con la Fondazione Imoletta
Ferrara Si chiamano campi di volontariato e sono centinaia di opportunità rivolte ai giovani per unire una vacanza all’estero con l’attivismo e la solidarietà.
Ibo Italia, con sede in via Boschetto, realtà di volontariato che gestisce la mobilità giovanile mediante esperienze di breve, media e lunga durata, ha organizzato per l’estate 2026 una quindicina di campi di volontariato all’interno di una offerta di centinaia di proposte provenienti dalle organizzazioni aderenti al network internazionale Alliance of European Voluntary Service Organisations.
Di queste tre sono in Italia (età dai 14 ai 17 anni): a Quartesana, a Parma e nell’Arcipelago Toscano.
L’esperienza di Quartesana che si è da poco conclusa ha visto la collaborazione della Fondazione Imoletta e ha coinvolto un gruppo di ragazzi provenienti da tutta Italia che hanno interagito con quelli ferraresi con problemi di disabilità, impegnandosi in lavori di manutenzione relativi alla sede della Fondazione.
Nella realtà ferrarese vi è anche l’esperienza di tipo ambientale che si sta svolgendo ad Argenta nel Parco del Delta del Po. Qui i ragazzi che risiedono all’Agriturismo Prato Pozzo lavorano in varie zone dalle Saline di Comacchio a Bosco Forte realizzando piccoli lavori di manutenzione.
Infine c’è il Campo di via Boschetto riservato a minorenni e che non è residenziale poiché riguarda solo il mattino, e dove insieme a due volontari senior stanno provvedendo alla costruzione di una casetta nel parco che circonda la struttura Ibo.
Sempre in Italia per ragazzi maggiorenni vi sono otto opportunità nel Programma Esc – European Slidarity Corps di cui quello di Argenta, due a Fano (Pesaro Urbino) e uno rispettivamente a Amendolara (Cosenza), a Parma, a Leivi (Genova) e a Votigno (Reggio Emilia).
Ci spostiamo all’estero con quattro Campi Extra Ue per ragazzi dai 18 anni in su, in Perù e Madagascar.
Sono tutte esperienze residenziali, di durata variabile dai sette giorni al mese, in tanti luoghi del mondo prestando lavoro per una metà della giornata all’interno di progetti di solidarietà, cittadinanza attiva, tutela ambientale, valorizzazione del patrimonio culturale.
I candidati possono scegliere in base alle proprie sensibilità, incontrare ragazzi provenienti da tutto il mondo, vivendo una esperienza interculturale e anche linguistica. I costi variano in base alla tipologia e alla destinazione scelta; le spese di viaggio sono da considerare a parte.
«Per la stagione 2026 Ibo Italia ospita complessivamente più di un centinaio di ragazzi nei nostri campi in Italia – riassume Dino Montanari – di cui 37 minorenni. I paesi di provenienza sono oltre all’Italia, la Spagna,con 18 ragazzi, l’Ucraina con 12, Francia con 8, Belgio con 7, Turchia con 4, Germania con 3, Serbia con 3, Armenia sempre con 3, e uno dalla Danimarca, Slovacchia, Lettonia e Repubblica Ceca. Infine per quanto riguarda i ragazzi che inviamo ai campi di volontariato organizzati dalle associazioni partner di Ibo in Europa e nel mondo abbiamo al momento 72 ragazzi e ragazze tra i 14 e i 17 anni, in Francia, Estonia, Spagna, Islanda, Germania, Lettonia, Armenia e Inghilterra, insieme a 73 maggiorenni che hanno scelto Francia, Germania, Belgio, Olanda, Spagna, Portogallo, Madagascar, Islanda, Giappone, Repubblica Ceca, India, Estonia, Danimarca e Ungheria».
“Dalla tua comunità al mondo” è questo il significativo slogan che Ibo ha scelto e che farà scoprire a tanti ragazzi, esperienze straordinarie e formative.
Info e prenotazioni sul sito di Ibo Italia nella sezione Campi di Volontariato: https://iboitalia.org/campi-di-volontariato/
Ricordiamo che Ibo è attivo a Ferrara dal 1995.
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