A Vigarano arriva la tregua dopo il maltempo
Pesanti le conseguenze: tetti scoperchiati, chiuso il PalaVigarano, danni al cantiere case popolari e strage di piante
Vigarano Mainarda Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta su Vigarano Mainarda, provocando danni e disagi diffusi in tutto il territorio. Fortissime raffiche di vento, piogge torrenziali e una grandinata, con la caduta di numerosi chicchi, hanno causato allagamenti, alberi e rami caduti, interruzioni della viabilità e danni ad abitazioni, aziende agricole e attività commerciali. L’entità dell’emergenza ha reso necessaria l’apertura del Centro operativo comunale (Coc), attivato per coordinare gli interventi sul territorio e monitorare costantemente l’evolversi della situazione.
Vigili del fuoco, Protezione civile, Polizia locale, tecnici comunali e volontari sono stati impegnati senza sosta per fronteggiare le numerose criticità e garantire la sicurezza della popolazione. Le richieste di intervento sono arrivate da ogni parte del comune. Numerosi cittadini hanno segnalato allagamenti in abitazioni, garage, cantine, magazzini e attività commerciali, mentre le intense precipitazioni hanno reso impraticabili diversi tratti stradali, causando rallentamenti e difficoltà alla circolazione. Le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di rami e alberi, rendendo necessari numerosi interventi di messa in sicurezza. A peggiorare il quadro la grandine che ha colpito tetti, autovetture e coltivazioni.
E proseguono i sopralluoghi per accertare l’entità dei danni e raccogliere le segnalazioni provenienti da cittadini e imprese. Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sulla rete ferroviaria e sulla viabilità. Il passaggio a livello di Porotto è stato interessato da un guasto provocato dall’evento atmosferico, con conseguente interruzione della circolazione ferroviaria e cancellazione di diverse tratte. La situazione ha determinato una temporanea limitazione dei collegamenti verso Vigarano, aggravata anche dalla chiusura di una strada secondaria all’interno dell’abitato di Porotto. Ne è derivato un sensibile incremento del traffico veicolare sulle arterie rimaste percorribili, con rallentamenti e lunghe code per automobilisti e pendolari.
Tra le situazioni più gravi si segnalano quelle del Mobilificio Dondi e del ristorante Gnam, entrambi duramente colpiti dalla violenza del maltempo. Le fortissime raffiche di vento hanno letteralmente scoperchiato il tetto del mobilificio e del magazzino, consentendo alla pioggia di invadere gli ambienti e provocare ingenti danni a struttura, arredi e auto parcheggiate. Anche il ristorante ha riportato pesanti danni a causa dell’evento atmosferico. «Negozio e magazzino sono stati completamente scoperchiati. I danni sono enormi e serviranno mesi per tornare alla normalità», racconta Pierpaolo Dondi, rientrato d’urgenza dalla Puglia dopo essere stato informato dell’accaduto. Oltre ai danni strutturali, sono stati compromessi anche tanti mobili già pronti per la consegna. Quello del Mobilificio Dondi e del ristorante Gnam (ovviamente chiusi al pubblico) rappresenta uno degli episodi più significativi di una giornata che ha messo in ginocchio l’intero territorio.
Le verifiche proseguiranno nelle prossime ore per definire il quadro complessivo dei danni, mentre cittadini, imprese e istituzioni sono già al lavoro per ripristinare la normalità dopo uno degli eventi meteorologici più violenti che abbiano colpito Vigarano Mainarda negli ultimi anni. Fra le conseguenze l’ordinanza di chiusura del PalaVigarano per danni alla struttura, danni al cantiere delle ex scuole (case popolari in costruzione), danno al cantiere del polo scolastico e sulla ciclabile della Rondona tutti gli alberi sono caduti.
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