Da Ferrara a Venezia: “Un peu avant minuit” in corsa per il Leone d’Oro
Il sindaco Fabbri: «Progetti di qualità che contribuiscono a far conoscere il nostro territorio»
Ferrara La città estense si conferma set ideale per il grande cinema d'autore: tra fine ottobre e inizio novembre dello scorso anno la città estense ha ospitato le riprese di “Un peu avant minuit” del regista francese Nicolas Pariser. La pellicola verrà proiettata a settembre nel prestigioso concorso principale dell’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
I luoghi
In città, il set ha coinvolto luoghi iconici come Palazzo dei Diamanti, la Pinacoteca Nazionale, piazza Ariostea, via delle Volte, corso Ercole I d’Este, piazza Trento e Trieste, via Padiglioni e lo spazio di fronte all’hotel De’ Prati. All’interno del palazzo Municipale è stato inoltre adattato scenograficamente l’ufficio del vicesindaco per diventare parte integrante del racconto cinematografico. «La scelta di Ferrara come location per le riprese di una produzione di questo livello rappresenta per noi motivo di grande orgoglio e contribuisce a proiettare la città sulla scena del cinema internazionale, sul prestigioso red carpet della Mostra del Cinema di Venezia», ha dichiarato il sindaco Alan Fabbri. «Vedere i nostri palazzi storici e i nostri scorci più belli trasformarsi in set è la conferma di quanto Ferrara sia una città cinematografica, per la sua atmosfera e le sue ambientazioni. Continueremo a investire nella promozione del nostro patrimonio anche attraverso il grande schermo, certi del ritorno in termini di immagine e turismo internazionale».
Il film
Il primo cittadino ferrarese ha ringraziato la produzione franco italiana guidata da Bizibi e Dimanche Soir, con la produzione esecutiva di Simone Bachini e Mario Chemello per Apapaja, e la Regione Emilia-Romagna, che ha dato il suo sostegno alla realizzazione attraverso l’Emilia-Romagna Film Commission (che ha supportato le riprese sul territorio), oltre agli uffici dell’Assessorato al Turismo del Comune di Ferrara per le riprese in loco. La distribuzione sarà curata da Pyramide Films.
“Un peu avant minuit” ha per protagonista Léo, che alla soglia dei 50 anni si ritrova a mettere in discussione la propria vita. Mentre si sta separando dalla compagna viene infatti a sapere della morte del padre biologico, che non ha mai conosciuto. Costretto a prendere un treno per sistemare l’eredità paterna in Italia, trascorre qualche giorno a Parigi per cercare di riportare un po’ di ordine dentro e fuori di sé. Tra discussioni con la figlia attivista e incontri con i fantasmi del passato, Léo si interroga gradualmente sulla sua esistenza, e in particolare sui suoi rapporti con le donne. Il film, le cui riprese hanno interessato oltre a Ferrara anche Bondeno (con la frazione di Stellata) e Badolo, nel comune di Sasso Marconi, vede Melvil Poupaud e Chiara Mastroianni affiancati da nomi di rilievo come Golshifteh Farahani, Léonie Simaga, Clara Pacini, Micha Lescot e Anaïs Demoustier.
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