Ferrara, piscine e sicurezza: «Qui controlli e impianti moderni»
Il tema è esploso dopo la morte di due giovanissimi causata dai bocchettoni
Ferrara Due giornate che avrebbero dovuto essere di gioco e spensieratezza si sono trasformate in immane tragedia e hanno aperto in maniera dirompente il dibattito sulla sicurezza delle piscine. Si tratta dei casi accaduti rispettivamente ad aprile e gennaio a Pennabilli e Sestri Levante dove due giovanissimi di 12 e 11 anni hanno perso la vita dopo essere rimasti incastrati nei bocchettoni utilizzati per il ricircolo dell’acqua in piscina.
Queste prese di fondo erano sprovviste di griglie o blocchi di emergenza che hanno impedito alle vittime di riemergere, causandone quindi l’affogamento. L’opinione pubblica è rimasta sconvolta da questa dinamica ricorrente ed anche il Governo ha deciso di intervenire per cercare di aumentare il livello di sicurezza negli impianti.
Un emendamento al “decreto sport” ha introdotto alcune misure urgenti. La novità principale riguarda l'obbligo, per tutte le piscine pubbliche, private aperte al pubblico e a uso collettivo, di dotarsi di sistemi di aspirazione dell'acqua progettati e mantenuti in modo da impedire il cosiddetto "effetto ventosa", responsabile del rischio di intrappolamento di capelli, arti o altre parti del corpo nei bocchettoni di fondo. Il provvedimento stabilisce inoltre che gli impianti non conformi dovranno essere chiusi fino alla completa messa a norma e istituisce un fondo di 4,7 milioni di euro per il 2026 destinato a sostenere gli interventi di adeguamento delle piscine pubbliche.
L'emendamento non introduce nuovi requisiti tecnici specifici per griglie o bocchettoni, ma rafforza l'obbligo di garantire un livello di sicurezza tale da prevenire incidenti di questo tipo, mentre prosegue parallelamente l'iter parlamentare di un disegno di legge più ampio che punta a definire una disciplina organica sulla sicurezza delle piscine in Italia.
In attesa di maggiori informazioni che arriveranno solamente con i decreti attuativi, a Ferrara si respira un clima sereno per quanto riguarda questa possibile criticità strutturale. Soprattutto per quanto riguarda le piscine pubbliche. «Ne parlavamo internamente poco fa – racconta Nicola Tavolazzi di Kafè Bacchelli – e ci aspettavamo un inasprimento delle regole da parte del Governo. Al momento non sappiamo come evolverà la situazione ma nel nostro impianto abbiamo un sistema di griglie che previene queste tragedie».
«La nostra piscina è piuttosto modera e inoltre – puntualizza Tavolazzi – gli impianti pubblici devono sottostare a regole più severe per quanto riguarda i criteri di costruzione. Purtroppo gli ultimi tragici casi di cronaca sono avvenuti in impianti privati o in concessione. Tornando a noi, i bocchettoni della piscina situati a pavimento vengono usati solo per lo svuotamento della stessa. Il ricircolo delle acque avviene tramite le griglie a sfioro che si trovano sul perimetro della piscina».
Sulla stessa linea d’onda anche Davide Gilli che gestisce vari impianti anche tra Occhiobello, Rovigo e Copparo tramite Acqua Time: «Le piscine pubbliche da questo punto di vista sono un posto più che sicuro. Siamo iper controllati ed i nostri impianti sono anche tutti piuttosto recenti. Addirittura poco tempo fa siamo stati sottoposti ad un controllo dei Nas senza che emergessero criticità. Per il nuovo provvedimento del Governo bisognerà aspettare per valutarne bene le conseguenze, ma siamo tranquilli e ben venga tutto ciò che riguarda un aumento della sicurezza. Si può sempre migliorare».
Passando dalle strutture pubbliche a quelle private, come i diversi agriturismi con piscina che si trovano a Ferrara e dintorni, l’argomento sembra farsi più scottante. In diversi si trincerano dietro il “no comment” anche comprensibilmente in ragione delle tragiche vicende dalle quali tutto è partito. Chi invece non ha alcun timore è Paolo Mannoni, titolare dell’agriturismo ristorante Corte dei Gioghi: «Siamo sempre stati sul pezzo per quanto riguarda questo argomento. Anche se la nostra piscina non è di recente costruzione tutto è a norma. Ci informeremo anche per quanto riguarda i nuovi provvedimenti del Governo e se ci sarà qualcosa da cambiare ci metteremo subito all’opera».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
