Ferrara, un residente: «A Villa Fulvia spaccio e furti»
Ferrara Una serie di criticità che spaziano dalla sosta selvaggia agli schiamazzi notturni, fino allo spaccio e ai furti. Con la richiesta di una maggiore presenza delle forze dell’ordine. A segnalarle è un residente del quartiere Villa Fulvia che chiede di mantenere l’anonimato e sollecita un intervento delle istituzioni.
Nella sua lettera il cittadino parla di un «progressivo peggioramento della qualità della vita nella zona» e descrive una situazione che, a suo dire, si protrae da anni senza risposte efficaci. Tra i problemi indicati figura innanzitutto la sosta irregolare in via Comacchio, davanti a un bar e a una farmacia.
«Da anni si registra un problema di parcheggio selvaggio», scrive il residente, sostenendo che «le auto continuano a essere lasciate sulla pista ciclabile senza che sia mai stato preso alcun provvedimento».
La segnalazione riguarda anche l’area di via Fabrizio De André. Secondo quanto riferito, nei pressi di un esercizio pubblico sarebbero frequenti le soste in divieto e, dopo l’orario di chiusura, il luogo diventerebbe punto di ritrovo di gruppi di giovani. Il residente parla di «abuso di alcol e sostanze, urla fino a tarda notte (in alcuni casi fino alle 2) e persino partite di pallone». Nella stessa zona, aggiunge, si verificherebbero anche presunti episodi di spaccio tra giovani.
Sulla situazione il cittadino riferisce di avere già presentato un esposto al Comune e alla Prefettura.
Tra le criticità segnalate compaiono inoltre la sicurezza stradale e il rispetto delle regole della circolazione. Nelle ore notturne, sostiene il residente, sarebbero frequenti «corse in auto con derapate sulla rotonda» lungo via Comacchio, in un tratto già interessato in passato da gravi incidenti stradali.
La lettera richiama anche un presunto incremento dei reati predatori. «A questo si aggiunge un forte aumento, negli ultimi anni, di furti e tentativi di furto anche in pieno giorno», scrive il cittadino.
Particolarmente critica la valutazione sul presidio del territorio. «La presenza delle forze dell’ordine sul territorio è pressoché inesistente; i posti di blocco che un tempo presidiavano la via sono stati drasticamente ridotti, e si interviene solo su chiamata». Il residente precisa che «la responsabilità non è delle forze dell’ordine, ormai ridotte di numero, ma delle istituzioni che non garantiscono un presidio adeguato».
Le preoccupazioni espresse nella lettera si affiancano a quelle contenute in un esposto che lo stesso residente ha presentato ai carabinieri in merito alla situazione nell’area del centro commerciale Porta Ferrara. Nel documento vengono segnalati «schiamazzi, urla, comportamenti molesti in orario notturno» e la presenza di persone che, secondo quanto riferito dall’autore dell’esposto, consumerebbero alcol e sostanze stupefacenti. Il residente sostiene che il fenomeno abbia carattere «continuativo e non episodico». Nell’esposto si parla inoltre di presunti danneggiamenti alle automobili di alcuni residenti che in passato avrebbero segnalato analoghe situazioni.
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