La Nuova Ferrara

Ferrara

Sanità

Ferrara, il Centro disturbi alimentari torna in Cittadella San Rocco: le novità

Stefania Andreotti
Ferrara, il Centro disturbi alimentari torna in Cittadella San Rocco: le novità

Quattro ambulatori e un ufficio ospitati al primo piano nel Settore 4. Da inizio ingressi 211 casi, 9 inserimenti in residenze e 10 ricoveri ospedalieri

3 MINUTI DI LETTURA





Ferrara I disturbi del comportamento alimentare non hanno solo a che fare con il cibo, ma riguardano anche la mente e il corpo. Per questo il percorso terapeutico necessita di un’équipe che comprenda varie professionalità, ma anche di spazi adeguati all’ascolto e alla cura. Ora anche la sanità pubblica ferrarese può mettere a disposizione tutto questo grazie alla nuova sede, inaugurata ieri, lunedì 3 agosto, del Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare ospitato all’interno della Casa della Comunità “Cittadella San Rocco”.

Si tratta di quattro ambulatori, un ufficio per accettazione e segreteria, una sala d’attesa e spazi di supporto alle attività sanitarie, al primo piano del Settore 4, in prossimità della scala A. Si viene accolti da ambienti spaziosi dalle tinte pastello, luminosi e con un affaccio su quello che ora è un cantiere, ma presto sarà il Giardino del Cuore, un’area verde che offrirà una cornice ideale per svolgere attività terapeutiche all’aperto, percorsi di contenimento dell’ansia e sessioni di mindfulness.

Anoressia, bulimia, binge eating disorder, avoidant/restrictive food intake disorder: in Italia si stima che oltre tre milioni di persone soffrano di un disturbo alimentare nel corso della vita. Anche in Emilia-Romagna si registra un incremento delle richieste di presa in carico: prevalentemente donne tra i 17 e i 40 anni. A Ferrara da inizio gli ingressi sono stati 211, con 3.605 prestazioni dedicate, 9 inserimenti in residenze convenzionate per trattamento psiconutrizionale e 10 ricoveri ospedalieri a Cona anche con il supporto del personale del Centro per consulenza e pasti assistiti.

«Finalmente la sede del Centro torna nella sua casa, quella della Comunità, che è in continua evoluzione», è stato il saluto della direttrice generale delle Aziende sanitarie ferraresi Nicoletta Natalini al taglio del nastro. «Questo luogo completamente rinnovato potrà ora ospitare pazienti, famiglie, caregiver, professionisti e associazioni di volontariato che sono sempre al nostro fianco».

Presenti anche la direttrice del Dipartimento Daism-Df Franca Emanuelli, la responsabile di Psicologia clinica e di comunità Rachele Nanni e i rappresentanti dei Ccm e delle associazioni che collaborano con il centro, Rotaract di Ferrara e Kairos, associazione di familiari ed utenti, che propone progetti di sostegno a caregiver.

Il valore dei lavori relativi agli spazi inaugurati, 290 mq al piano terra, è stimato in circa 900mila euro ed è stato seguito dal direttore del Dipartimento attività tecniche architetto Giovanni Peressotti. L’importo complessivo della ristrutturazione – realizzata con fondi Pnrr – dell’edificio 5 nel quale in Centro si inserisce è pari a 1.870.000 euro.

Il Centro, che esiste da 28 anni, rientra così nella sua collocazione storica all’interno della Cittadella San Rocco, dopo il trasferimento temporaneo nell’agosto del 2024 presso il Centro Diurno Adolescenti di via Kennedy per consentire i lavori.

«Questo rientro – ha illustrato la direttrice del Distretto Centro-Nord Marilena Bacilieri – rappresenta una fondamentale garanzia di continuità assistenziale rispetto alla storia e ai complessi bisogni dei pazienti affetti da disturbi alimentari. Trattandosi di patologie caratterizzate sia da una profonda sofferenza psichica sia da un rilevante coinvolgimento organico, la possibilità di operare all’interno di un articolato contesto sanitario integrato costituisce un valore aggiunto determinante per l’efficacia dei trattamenti multidisciplinari».

«Questo spazio riqualificato e accogliente per la cittadinanza è una grande soddisfazione per l’amministrazione, così come constatare l’affiatamento del gruppo che ci lavorerà», ha commentato l’assessora alle Politiche socio-sanitarie Cristina Coletti.

L’équipe multidisciplinare del Centro è composta dalla responsabile Dora Suglia, dallo psichiatra Arrigo Bettella, assieme alle psicologhe Francesca Giovannini, Elena Tioli, Chiara Scrignoli, al dietista Cristian Capatti e alla tecnica della riabilitazione psichiatrica Barbara Tecchiati.

«Ascolto, cura e rinascita è il percorso di assistenza che affronta gli aspetti fisici, psicologici e relazionali – ha spiegato la dottoressa Suglia – ci si può rivolgere a noi scrivendo alla mail centrodca@ausl.fe.it, o chiamando lo 0532.236070 per essere ricontattati».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google