Boom di stanze in affitto a Ferrara, calano i prezzi per gli studenti
L’offerta cresce del 72,7% in un anno e così il canone medio scende a 376 euro. Gli appartamenti invece continuano a mantenere quotazioni elevate
Ferrara Più stanze disponibili per gli studenti, canoni in calo e domanda meno intensa. È questo il quadro che emerge incrociando i dati dell’Osservatorio 2026 di Immobiliare.it Insights sulle stanze in affitto con l’ultimo report di Idealista sugli affitti residenziali.
A pochi mesi dall’inizio del nuovo anno accademico, Ferrara si segnala come una delle città italiane dove l’offerta di stanze è cresciuta maggiormente nell’ultimo anno. Secondo Immobiliare.it Insights, gli annunci di stanze singole disponibili sono aumentati del 72,7% rispetto all’estate 2025, un dato inferiore soltanto a Venezia (+115,4%) e Firenze (+95,2%). L’incremento dell’offerta sembra aver prodotto effetti concreti sui prezzi. Il costo medio di una stanza singola in città si attesta oggi a 376 euro al mese, in diminuzione del 5,8% rispetto a dodici mesi fa. Parallelamente, la pressione della domanda sulle singole inserzioni è crollata del 41,9%, segnale di un mercato meno congestionato rispetto agli anni recenti.
Il dato appare particolarmente significativo se confrontato con quanto avvenuto negli ultimi anni, quando la crescita del numero di iscritti fuori sede e la scarsità di alloggi avevano spinto verso l’alto i prezzi delle stanze universitarie in molte città italiane. Nel caso ferrarese, l’aumento dell’offerta sembra aver contribuito a riequilibrare il mercato. Gli utenti possono contare su un numero maggiore di soluzioni disponibili e questo riduce il numero medio di richieste concentrate su ciascun annuncio. È la stessa dinamica evidenziata da Immobiliare.it per quelle città che registrano una forte espansione dello stock di stanze in affitto.
Sul piano dei prezzi, Ferrara resta comunque competitiva rispetto ai principali poli universitari regionali. Una stanza costa mediamente 376 euro al mese, contro i 585 euro di Bologna e i 408 euro di Modena, mentre Parma si colloca leggermente più in basso con 370 euro mensili.
Se il comparto delle stanze mostra segnali di raffreddamento, il mercato degli appartamenti in locazione segue invece una traiettoria diversa. Secondo il report Idealista, a giugno 2026 il canone medio richiesto nel comune di Ferrara ha raggiunto 9,9 euro al metro quadrato, con una crescita dell’1,2% su base annua, dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e dello 0,3% rispetto a maggio.
Il dato indica una sostanziale tenuta del mercato residenziale tradizionale, nonostante la frenata osservata nel segmento delle stanze universitarie. Analizzando le diverse zone della città emergono inoltre andamenti differenti. Nel centro storico il canone medio si attesta a 10,1 euro al metro quadrato, ma risulta in calo del 6,4% rispetto a giugno dello scorso anno. In controtendenza l’area di via Bologna, dove il valore medio raggiunge 9,7 euro al metro quadrato, con una crescita annuale del 2,4%.
L’incrocio dei dati suggerisce un possibile ritorno verso condizioni più equilibrate nel mercato degli affitti destinati agli studenti, mentre il comparto residenziale continua a mantenere livelli di prezzo elevati e stabili. Ferrara si trova così in una posizione particolare: da un lato cresce in maniera consistente il numero di stanze disponibili, favorendo una riduzione dei canoni e una minore pressione della domanda. Dall’altro gli appartamenti non mostrano lo stesso arretramento e continuano a viaggiare vicino ai massimi registrati negli ultimi anni.
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