Ferrara, addio ad Andrea Mantovani: fu sindacalista della Camera del Lavoro Cgil
A lungo impegnato nella categoria chimici. Il ricordo dei compagni: «Arricchiva con quella sua prolissa dialettica che rendeva infiniti gli incontri»
Ferrara La notte scorsa è venuto a mancare Andrea Mantovani, sindacalista di grande esperienza della Camera del Lavoro Cgil di Ferrara, a lungo impegnato nella categoria dei chimici.
Dipendente del Petrolchimico di Ferrara dalla meta degli anni ‘70, divenne presto un delegato e un quadro sindacale, in anni estremamente difficili per le pesanti ristrutturazioni che all’inizio degli anni ‘80 coinvolsero l’area industriale, dando vita, al contempo, a una generazione di sindacalisti di profonda impostazione unitaria.
«Una tradizione unitaria – ricordano le compagne e i compagni della Cgil di Ferrara – che ha lavorato alla salvezza in quei tempi del polo industriale che Montedison intendeva chiudere, ma contemporaneamente era stata capace di sviluppare insieme ad alcune categorie dell’industria, il prologo del sindacato unitario, per i chimici la Fulc».
Successivamente Mantovani ha fatto parte del Dipartimento sindacale artigiani della Camera del Lavoro di Ferrara per poi passare alla guida della Fils la categoria che si occupava dei lavoratori dello spettacolo, ora confluita nella Sls.
Dal 2002 al 2005, è stato chiamato a dirigere la Filcea Cgil provinciale, l’allora sigla di categoria dei chimici, divenuta poi l’attuale Filctem.
«Di Andrea Mantovani ricordiamo la sua bonarietà con i delegati e le delegate e la sua intransigenza con le controparti – continuano –, che arricchiva con quella sua prolissa dialettica che rendeva infiniti gli incontri sindacali e ne avevano fatto un esempio di “ortodossismo” sindacale eccezionale».
Mantovani affrontò in quegli anni anche la crisi della Coop Costruttori, con una fortissima capacità di dialogo e di tenuta con i lavoratori e le lavoratrici in particolare di Comacchio, che poi accompagnò nel passaggio verso la nuova proprietà privata.
«Ricorderemo Andrea Mantovani come un sindacalista aperto – concludono –, forte del senso di appartenenza all’organizzazione e per il suo costante impegno sindacale sin da delegato, nei chimici, nel rafforzare l’unità sindacale e sviluppare un metodo di lavoro dove tutti potevano esprimersi al meglio. Ci stringiamo alla famiglia di Andrea Mantovani, esprimendo tutto il nostro profondo affetto e la più sincera e totale vicinanza».
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